Valeri sulla sua carriera: “La Lazio mi lasciò andare e pensai che fosse tutto finito, ora sono qua”

10.06.2026 08:27 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Valeri sulla sua carriera: “La Lazio mi lasciò andare e pensai che fosse tutto finito, ora sono qua”
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Nella nuova puntata del format Youtube del Parma Calcio Gialloblu Youth Reporters, l’esterno crociato Emanuele Valeri ha anche parlato ai giovani tifosi e giornalisti per l’occasioni della sua carriera. Questi gli aneddoti del crociato.

Da piccolo giocavi in un altro ruolo? Il calcio è stato il tuo primo sport? Come è nata la passione per il calcio?
“Volevo fare l’attaccante, è il più bello secondo me se riesci a fare tanti gol. Poi sì, da quando ho sei anni gioco a calcio. Primo e unico sport. Andavo sempre allo stadio a vedere la Lazio, quindi quello mi ha trasmesso tanto amore per il calcio. Da lì ho cercato subito una scuola calcio”.

Quali sono stati i sacrifici che hai fatto per essere qua?
“Sì, penso che questo sia il pensiero di tutti quanti. Il calcio è la nostra passione ma stare lontano dalla famiglia è sempre difficile”.

Qualcuno ti aveva detto che non ce l’avresti fatta? Ci sono stati dei momenti no in carriera?
“Non mi è stato detto, ma qualcuno che non voleva che arrivassi lontano voleva farmelo capire. Invece però ci sono arrivato. Quando avevo 13 anni, che giocavo nei settori giovanili della Lazio, un giorno mi hanno detto che non mi avrebbero confermato nella mia squadra del cuore. Mi ha fatto male e sono dovuto ripartire da capo in un’altra squadra, ho giocato in squadre della città e poi sono partito dall’Eccellenza. Pensavo fosse tutto finito, giocavo per divertirmi, poi sono arrivato in Serie A”.

Quando hai iniziato a giocare a calcio?
“Io iniziai a 6 anni, sicuramente è la mia vita. Senza il calcio non saprei cosa fare, è diventata la mia vita non a 6 anni ma quando ne avevo 16 o 17, ho fatto il mio percorso nelle Prime Squadre e sono arrivato qui ora. Non è stato facile, ma ora è la mia vita e mi concentro su questo”.

Da bambino a che livello volevi arrivare? In che squadra vorresti giocare oltre al Parma? Che squadra tifi?
“Volevo giocare in Serie A, quindi sono arrivato a compiere quel sogno. Il mio obiettivo era essere in Serie A, è capitato al Parma e per ora rimango molto volentieri qui. Lazio, sicuramente anche Parma ora”.

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