Touré sulla sconfitta di sabato: "Romano ha trovato il gol della vita, noi potevamo pareggiare"
Intervistato dal Corriere dello Sport, l'attaccante del Parma El Bilal Touré è tornato sul match perso dai suoi lo scorso sabato contro il Cagliari, rammaricandosi per il risultato: "Peccato per la sconfitta contro il Cagliari. Abbiamo avuto una grande palla a fine partita per pareggiare. Poi Romano ha trovato il gol della vita. Se lo fai in allenamento, quel tiro non va mai in gol".
Cosa pensano in famiglia del suo arrivo a Parma?
"Sono orgogliosi. Io voglio dare il massimo per la squadra. Mi sono integrato benissimo, i compagni sono ottime persone e mi hanno accolto a braccia aperte".
Quando ha capito che avrebbe fatto il calciatore professionista?
"Fin da piccolissimo. Non ho mai pensato di fare altro. All'inizio giocavo solo per divertimento, poi la gente ha iniziato a dirmi che avevo qualcosa in più, un talento speciale. Lì ho capito che poteva diventare la mia professione".
Chi è il suo idolo?
"Cristiano Ronaldo. Mi piace la sua mentalità, il suo coraggio e il fatto che non si arrende mai".
Cosa rappresenta per lei l'Africa?
"La mia identità, le mie radici, la mia terra. Lì c'è tutta la mia famiglia. Ho due fratelli e due sorelle più piccoli che ci vivono ancora e con cui mi sento spesso. La persona più importante della mia vita è mia madre. A lei devo tutto, per lei faccio ogni cosa. Mi dà consigli, condividiamo ogni momento, mi aiuta nelle scelte. Prima viene lei, poi tutto il resto".
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