Touré: "Conosco il Parma per Gervinho. Il compagno più forte? Bernabé"
Il Corriere dello Sport ha intervistato El Bilal Touré, nuovo attaccante del Parma che ha già esordito con la maglia gialloblu, giocando da titolare sia in Coppa Italia sia in campionato. L'ex Atalanta si disposto ad accettare il ruolo per lui scelto da mister Cuesta, promettendo di dare tutto per i suoi nuovi tifosi, senza porsi un obiettivo di gol: "A livello di gol? Non dirò numeri. Posso solo dire che il calcio è la mia passione. Ho avuto qualche infortunio che mi ha frenato, ma ora voglio continuare a crescere, giocare divertendomi e lasciare un ricordo positivo. Tra 10 o 20 anni voglio essere ricordato come uno
che ha dato tutto".
Touré, lei è una prima punta o un esterno?
"Decide l'allenatore. Preferisco partire da sinistra, ho giocato lì in passato. Ma anche al centro, l'importante è fare gol e aiutare la squadra. Il mister mi chiede di attaccare e fare la differenza".
Chi è il compagno più forte?
"Bernabé, perché gioca con intelligenza".
Le piace Parma?
"Sì, molto. È una bellissima città, tranquilla, con molto verde e tanta passione per il calcio. Si vive davvero bene".
Lei conosceva già il Parma?
"Sì, perché ci ha giocato Gervinho. In Costa d'Avorio è un'icona. Ma tutti conoscono la storia di questo grande club".
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