Il rinnovo di Delprato resta un tema aperto. Cherubini: "Ci piacerebbe restasse con noi"
Il tema del rinnovo di Enrico Delprato è uno dei temi più caldi di questo inizio di estate bollente. La situazione di stallo e l'incertezza che aleggia preoccupano i tifosi, che sanno quanto la permanenza del difensore bergamasco possa fare la differenza sul campo e nello spogliatoio. La nave ha bisogno del suo capitano per non affondare, specialmente se, come sembra, il Parma cambierà diversi membri dell'equipaggio. Eppure, ogni scenario resta aperto, come confermato anche dal CEO Federico Cherubini ai microfoni della Gazzetta di Parma.
I discorsi tra le parti sono stati allacciati e Cherubini continua a giocare a carte coperte su questo tema, alimentando la preoccupazione del popolo gialloblu. "Affronteremo il discorso con serenità. I rinnovi si fanno quando entrambe le parti sono convinte". Così il CEO, in merito ai rinnovi di Bernabé e proprio di Delprato, lasciando intendere che l'unione di intenti non sia ancora vicina. Il discorso poi vira in modo strano sul tema rinnovi in generale: "Questa cosa dei rinnovi appassiona soprattutto i tifosi. Solo in Italia sembra scontato che quando un giocatore si avvicina alla scadenza del contratto, o si rinnova o lo vendi. Ci sono atleti che giocano la finale di Champions con il contratto in scadenza".
Un discorso anche comprensibile, ma che difficilmente si può applicare nel caso specifico. Delprato infatti non è solo un giocatore che si avvicina alla scadenza del contratto, ma è il leader e la guida del Parma da cinque anni a questa parte. Se ad arrivare vicino a scadenza di contratto è il trascinatore, allora credo che sia concessa la preoccupazione dei tifosi, e non solo. Incalzato con un'ulteriore domanda, Cherubini ha poi aggiunto: "Enrico è il capitano, è normale che ci piacerebbe restasse con noi. Discuteremo presto del futuro". Meglio tardi che mai, si spera con fumata bianca.


