Pizzarotti: "Una salvezza sofferta. Ci credevo tantissimo. Che goduta"

20.05.2019 13:45 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
Pizzarotti: "Una salvezza sofferta. Ci credevo tantissimo. Che goduta"

Al termine della gara di ieri tra Parma e Fiorentina che ha dato al Parma la matematica certezza di disputare il prossimo campionato di Serie A, il Presidente crociato Pietro Pizzarotti ha così parlato ai microfoni della Gazzetta di Parma: "Una salvezza sofferta ma goduta: sì, la possiamo sintetizzare così, molto sofferta e stragoduta. Eravamo pronti. Sapevamo che sarebbe stata una partita più che difficile ma eravamo preparatissimi.
La città ha risposto benissimo. Ma devo dire che ce l’aspettavamo. Perchè quando il Parma ha bisogno, il nostro pubblico c’è sempre. C’è stata una curva magnifica che ha cantato dall’inizio alla fine e ha trascinato tutto il resto dello stadio ad incitarci. Senza mai mollare. E parte del merito è anche loro, sono stati effettivamente il dodicesimo uomo in campo“.

Quest'anno era la prima volta per tanti. Voto alla sua società?
"Altissimo. Siamo un mix di gente esperta e di novizi, di gente che aveva già lavorato nel mondo del calcio a così alto livello mentre per altri era una novità. Ma devo dire che siamo cresciuti insieme e molto dal punto di vista societario. Lavorano tutti molto bene. Adesso è il momento di essere felici, visto che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. E vorrei dedicare questa nostra salvezza al nostro direttore operativo Stefano Perrone che ha perso il papà l’altro giorno. Stefano nonostante tutto era presente e ha lavorato come sempre, senza lesinare sforzi“.

Alla fine cosa resta di questo debutto in A?
"Quattro serie diverse in quattro anni, pensando poi che io non vengo dal mondo del calcio, credo che sia comprensibile che c’è tanto da imparare. Errori ne ho fatti e che nel futuro non bisognerà ripetere. Il calcio va veloce e si impara dagli errori che si fanno sul campo“.