Pettinà: "Sta per iniziare l'anno più difficile. La proprietà ci dà grandi possibilità"
Il direttore sportivo del Parma Calcio Alessandro Pettinà ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta di Parma nella quale ha affrontato vari argomenti tra cui quello della pianificazione della prossima stagione: "La costruiamo dalla fine della stagione precedente, con Federico Cherubini e tutti i dirigenti dell'area tecnica, insieme all'allenatore. Proprietà, amministratore delegato, direzione tecnica e sportiva e allenatore: tutti insieme cerchiamo di portare dei punti e degli spunti di conversazione. Da lì in poi nascono quelle che sono le idee per cercare di migliorarsi. Nell'altro ciclo di tre anni di serie A che ho vissuto qua, eravamo retrocessi. Così, alla fine della scorsa stagione, quando ci siamo ritrovati, ho detto che la stagione che sta per iniziare è realmente difficile, la più difficile. Magari uno pensa di essere un club di serie A, stabilmente in serie A. In realtà se abbassi il livello di attenzione, la soglia di percezione del pericolo, poi possono capitare situazioni negative Stiamo pianificando la stagione con il massimo rispetto per la categoria. Siamo molto contenti di come è finita a livello sportivo la stagione 2025-'26 e con la massima umiltà cercheremo di consolidarci e migliorare. Ma migliorare non significa necessariamente fare più punti, avanzare in classifica".
Sulle possibilità date dalla proprietà: "Questa società e questa proprietà danno delle grandi possibilità a chi prende poi le decisioni e fa le scelte. Perché noi siamo una società, è vero, che cerca la sostenibilità, ma non siamo una società che a qualsiasi costo deve reperire sul mercato le risorse per mantenere poi la competitività nella categoria e lo abbiamo più volte dimostrato nel corso delle ultime due stagioni. Grazie alla solidità della nostra proprietà, possiamo fare delle scelte anche coraggiose sul mercato, magari impegnative da un punto di vista economico. Se oggi siamo solidi dal punto di vista tecnico ed economico è grazie alla proprietà che ci ha dato le possibilità di fare degli investimenti, è grazie allo scouting che ha trovato i profili. Ed è grazie poi a chi li ha comprati. Una catena, ognuno ha delle responsabilità e dei meriti, però quando un pezzettino non funziona poi si perde tutto il filo".
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