Perrone ricorda Manenti: “Parma-Udinese rimane l’unica gara rimandata per mancanza di steward”
Intervenuto nel corso del documentario “Uno, nessuno, Manenti”, Stefano Perrone, COO del Parma, ha ricordato un episodio particolare avvenuto durante la presidenza di Giampietro Manenti: “Posso portare come esempio una riunione con lui, molto importante, per organizzare la partita contro l’Udinese che ci sarebbe stata da lì a pochi giorni. La partita era in dubbio per la mancanza proprio degli elementi basilari per aprire uno stadio: mancavano gli steward. Mancava tutto l’aspetto amministrativo perché gli steward non venivano pagati da mesi”.
Prosegue: “Quando abbiamo fatto la riunione con i proprietari della società degli steward per trovare un accordo per dare una continuità, era presente anche lui. Poi ci ha abbandonato e quando è tornato ha chiesto se ci fossimo messi d’accordo. Naturalmente questo non è avvenuto, dunque abbiamo comunicato al prefetto e al questore che c’era questa impossibilità e la partita successiva tra Parma e Udinese è passata alla storia per essere l’unica gara rimandata per mancanza di personale steward”.
Conclude: “Il vero male in quel periodo era l’assoluta mancanza di risorse economiche e finanziarie. Finita la campagna acquisti di gennaio che eravamo ancora nell’orbita di Taci, quando è arrivato Manenti non c’era veramente più nulla: le casse erano asciutte. La capacità di reagire del management erano ridotte a zero. La fine è stata quella di non aver salvato la società, che stava sparendo. Poi il merito va alla città e agli imprenditori parmigiani, che sono riusciti a coalizzare i tifosi e più imprenditori per rinascere dalla Serie D. Poi tutti sappiamo il miracolo di questa risalita”.
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