Pellegrino: “Rapporto bellissimo con mio papà, però quando mi allenava era difficile. Al Fanta sono costato troppo, puro hype ”
Insieme anche ai compagni di squadra Adrian Bernabè, Edoardo Corvi ed Emanuele Valeri, l’attaccante del Parma Mateo Pellegrino ha risposto alle domande sottopostegli dalla redazione di Fantacalcio, arrivata a Collecchio per intervistare i crociati. Tra aneddoti dell’asta e il rapporto con il padre, queste le parole del Tanque gialloblu.
Hai lavorato con tuo papà in carriera, che rapporto hai con lui?
“Ho un rapporto bellissimo con lui, gli voglio tanto bene. Crescere con lui come esempio è stato bellissimo per tutta la mia vita. L’ho avuto anche da allenatore e li è stato un po’ più difficile, però ho un rapporto bellissimo con lui. Ci parliamo spesso, e facciamo anche lo stesso lavoro più o meno”.
Un aneddoto divertente sull’asta?
“Mi ricordo che ci eravamo tutti in ritiro e stavamo facendo l’asta. Stavano tutti parlando e litigando, poi mi ricordo bellissimo io sono costato tantissimo e non mi sono comprato, sono andati oltre a 100”.
Nome della squadra?
“Matteo Pelle 32. Volevo comprarmi al Fantacalcio ma mi ricordo che mi ha comprato il Toro Valenti. Costavo troppo e quindi mi sono detto di no, era puro hype in quel momento. In attacco ho Boga e Cambiaghi”.


