Pellegrino a Sky: “Ho sempre avuto fiducia in me e creduto nel mio impatto positivo”
Intervenuto a margine dell’evento che lo ha visto insignito del premio “Amico dei bambini”, Mateo Pellegrino ha ripercorso la stagione del Parma, confermando come per lui non sia una sorpresa la posizione in campionato della squadra di Cuesta: “Certo che me lo aspettavo, uno prova sempre ad avere la fiducia al massimo. È vero che ci siamo trovati in una posizione che prima magari non ci aspettavamo. Anche con dei risultati come vincere contro il Bologna fuori casa. Abbiamo fatto una buona quantità di punti ma bisogna ancora lavorare”.
Ti aspettavi un impatto così buono da parte tua sul calcio italiano?
“Sì perché avevo tanta fiducia in me. Sapevo che non era facile. Sono arrivato qua un anno fa e ho ancora tantissime cose da migliorare. Però sono uno che crede sempre di poter fare bene, altrimenti sarebbe troppo difficile”.
Avevi una squadra italiana preferita quando eri piccolo?
“In realtà no, sono sincero. Guardavo il calcio perché mi piaceva! Non tifavo una squadra in particolare. Guardavo sia la Serie A sia la Premier League sia la Liga spagnola”.
Il tuo margine di miglioramento? Dove puoi migliorare?
“Si può sempre perfezionare alcuni aspetti e migliorarne altri. Non lo so, sono tanti e adesso non mi vengono in mente sul momento, ma devo ancora migliorare tantissimo”.
Martin Palermo, ti assomiglia? Ancora lo guardi?
“Quando ero piccolo mio papà mi parlava tanto di Martin Palermo e poi l’ho avuto anche come allenatore. È stata la ruota della vita, mi parlavano molto di lui ed è stato uno dei giocatori più importanti quando ero piccolo”.


