Notari predica calma, la vera vittoria della Primavera non è l’argento. Adesso una nuova partenza
In una lunga intervista concessa alla Gazzetta di Parma, il responsabile del Settore Giovanile crociato Mattia Notari ha parlato a lungo anche della formazione Primavera, reduce da una grandissima stagione al ritorno in Primavera 1. Parlando delle relazioni con la Prima Squadra poi, Notari ha ricordato però che la finale raggiunta al Viola Park non sia la vera vittoria della formazione di Corrent.
Come vi interfacciate con la prima squadra?
“Sono stati quattordici i ragazzi convocati in prima squadra nelle partite ufficiali, quattro di loro (Plicco, Trabucchi, Mikolajewski e Cardinali ndr) hanno avuto anche dei minuti. Quelle sono le soddisfazioni più grandi così come le richieste di mercato che arrivano oggi per i nostri calciatori. Ci sono dei momenti complicati alla fine del settore giovanile, in cui emerge la paura del salto tra i «grandi» ma è capitato in più occasioni di poterne parlare e oggi è bello quando sono loro che ti scrivono per condividere le opportunità. Continueremo a fare il tifo anche a distanza”.
Il vero successo della Primavera è stato infatti portare quattro ragazzi a debuttare con i grandi, con 14 totali convocati da Cuesta proveniente dalle giovanili durante l’anno. Un buon numero che è destinato solo a crescere nelle prossime stagioni, e che ricorda a tutti che nei settori giovanili la vera vittoria non è quella del trofeo. Nell’intervista Notari ha predicato calma, consigliando ai tifosi e ai giocatori di non affannarsi per replicare la stagione appena vissuta, ma piuttosto di trovare una nuova partenza. La Primavera sarà infatti rivoluzionata quest’anno, con tantissimi addii dovuti all’età e a richieste dei giocatori, è il simbolo potrebbe essere il giovane 2008 Simone Lontani, arrivato dal Milan. Pronta quindi una nuova partenza a Noceto, sempre con mister Corrent in panchina, Mattia Notari in tribuna e un nuovo, affamato, gruppo in campo.


