Nicolussi su Cuesta: "Ha idee e carattere anche se è molto giovane. Chiede tanto anche in allenamento"
Per la rubrica "Gialloblu Youth Reporters", Hans Nicolussi Caviglia ha risposto alle domande di 25 bambini che militano nel Cervo. Tra i temi il suo ruolo nel Parma, il rapporto con Cuesta e l'infortunio rimediato nella sua prima esperienza in crociato. Questo un estratto: "Sono un centrocampista a cui piace tanto giocare in avanti e cercare gli attaccanti per creare occasioni. Un centrocampista deve saper fare tutto quindi anche difendere. Fare le due fasi è proprio il bello del ruolo, penso sia la cosa più importante per chi fa il mio ruolo".
Com'è giocare davanti a 20 mila persone?
"Bellissimo, perché ho sempre sognato di giocare davanti a tanta gente, perché è c'è più gente che ti guarda. Non deve essere una pressione ma un aspetto che ti dà fiducia e che ti fa capire che sei in un posto dove vorresti essere. Essere guardato da tante persone poi ti fa provare delle emozioni grandi".
Come ti trovi con Cuesta?
"Molto bene anche se sono arrivato da un mese. L'ho conosciuto ed è un allenatore con idee e carattere nonostante la giovane età. Ti chiede tanto anche in allenamento, ho imparato durante la carriera che quello che fai in allenamento lo fai in partita. E' una cosa che lui osserva molto, ma anche l'aspetto della competizione durante l'allenamento. Ci fa fare sfide per allenare questo aspetto che in partita è fondamentale".
Squadra in cui ti sei trovato meglio?
"Mi sono sempre trovato bene nelle squadre in cui ho giocato. Ovviamente ogni squadra è diversa, ci sono squadre con più esperienza ma il gruppo in cui sono ora è unito, mi trovo molto bene. Non c'è qualcuno che resta fuori, siamo tutti insieme. Quando siamo in campo, ognuno corre e lavora per il compagno ed è una cosa importante".
Momenti difficili ne hai avuti in carriera?
"Certo, capita un pò a tutti. Ho avuto anche un infortunio lungo, durante quel periodo ho cercato di concentrarmi su cose in cui migliorare. Quando sei fuori vedi in modo diverso tutto e puoi concentrarti su cose che quando giochi non riesci a vedere. Devi avere fiducia e credere che puoi rientrare meglio ddi prima, non sempre un infortunio dà solo cose negative".
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