Mikolajewski: “A Lucerna sento fiducia in me. Volevo giocare in massima serie, non in B”
Intervistato in esclusiva da Blick.ch, l’attaccante polacco Daniel Mikolajewski ha parlato anche delle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare Parma in prestito e ad accettare l’offerta del Lucerna: “Qui ci sono persone che hanno molta fiducia in me e mi sostengono. Così posso dare il meglio di me. Ecco perché Lucerna è il posto perfetto per me per segnare gol e giocare molti minuti”.
In Italia i giocatori della sua età - nonostante alcune eccezioni come, di recente, Aleksandar Stankovic, Riccardo Calafiori e Federico Dimarco - passano spesso in Serie B. Perché ha scelto consapevolmente l’estero come primo passo nel calcio professionistico?
“Volevo giocare in un campionato di massima serie. Il fatto di segnare molti gol nel massimo campionato svizzero o in Serie B viene valutato in modo in parte diverso. Ecco perché ho scelto questa strada”.
Cosa sapeva della Super League prima di firmare il contratto?
“Sapevo che è un campionato molto offensivo, in cui si segnano molti gol. Gli attaccanti possono quindi segnare molti gol. Questo è stato uno dei motivi per cui, insieme al mio agente, sono giunto alla conclusione che questa potesse essere la mossa perfetta per me”.
A 16 anni si è trasferito dalla Polonia in Italia, al Settore Giovanile del Parma. Com’è stata quell’esperienza per lei all’epoca?
“All’inizio è stata dura. Non parlavo né inglese né italiano. Telefonavo ai miei genitori più volte al giorno. A volte piangevo anche perché mi mancavano e volevo tornare a casa. Dopo qualche mese, però, le cose sono migliorate. La mia famiglia mi ha sostenuto moltissimo”.
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