LIVE! Cuesta: "Ho un contratto fino al 2027 e i fatti parlano per loro stessi"
13.18 - Finisce la conferenza.
Ha parlato con i ragazzi della Primavera dopo i risultati ottenuti? Chi farà parte della Prima Squadra la prossima stagione?
"Vedremo a fine stagione, faremo tutte le valutazioni".
Guardandosi indietro, c'è una tappa che ha fatto fare un clic alla squadra?
"Non so se ci sono alcune tappe più importante di altre, sicuramente quella di Bologna è stata importante per raggiungere l'obiettivo".
Keita ha fatto il suo primo gol. All'inizio si pensava fosse solo un mediano, ora sta trovando anche inserimenti, in cosa deve migliorare?
"E' un grandissimo giocatore. Può coprire più spazi a seconda delle necessità. Può giocare davanti alla difesa, fare coperture, difendere bene negli spazi aperti. Può giocare a uno o a due, può aiutare anche in fase di possesso. Ha tantissima potenza, le sue caratteristiche permettono di inserirsi spesso. Ci ha dato tanto e spero ci possa dare ancora di più".
Con Suzuki convocato potremmo rivedere Corvi?
"C'è dubbio in tutti i reparti. Magari all'ultima vi do qualche ufficilità di formazione".
Suzuki al Mondiale, Pellegrino pre convocato. Come li hai visti?
"Molto orgogliosi, ci sono altri giocatori pere convocati come Circati e Britschgi che aspettano l'ufficialità. Sono stimolati dal giocare al Mondiale. Per arrivare lì devono allenarsi bene per avere possibilità per giocare. C'è un premio al lavoro.
Bernabé e Ondrejka out. Il resto della squadra come sta?
"Si parla di calcio! La squadra ha tanta voglia. Al di là di orari e cose che non possiamo controllare, dobbiamo usare la partita con la Roma per darci energia. Oristanio e Rinaldi saranno anche out. Il portiere si è fatto male ieri. Britschgi sarà squalificato. Si sono allenati con noi Mikolajewski e Cardinali e probabilmente verranno con noi anche altri Primavera".
Dopo il Sassuolo si tirerà il bilancio, ma al momento Cuesta si vede a Parma l'anno prossimo?
"Assolutamente, ho un contratto fino al 2027 e i fatti parlano per loro stessi".
Era stata fatta una cena ci aveva detto con staff e società. Avete fatto una chiacchierata per il futuro?
"C'è stata una cena due settimane fa, ma anche in passato. I dirigenti sono molto importanti per la squadra e per andare tutti nella stessa direzione, per finire al massimo. Siamo stati sempre molto coesi e allineati".
Cherubini ha detto di non voler far polemica e di aver apprezzato le parole di Gasperini.
"Non voglio mettere in difficoltà gli arbitri, io provo a focalizzarmi su ciò che posso controllare. L'altro giorno abbiamo sentito la necessità di difendere il club. Anche il direttore è stato chiaro, lo abbiamo fatto con rispetto ed educazione. Non c'è polemica".
Come andrà avanti la storia con il Parma?
"Non lo so neanche io, faremo le valutazioni".
Cherubini ha parlato delle motivazioni. Lei che motivazioni ha?
"Il direttore ha parlato con onestà e ha detto la verità. Ha detto le stesse cose che ho detto io: focalizzati sul presente e poi si fa una valutazione e si vede come andare avanti. Vogliamo crescere e migliorare. Ho un rapporto fantastico con la società e ora l'unico focus è il presente e fare qualsiasi cosa ci permette di crescere".
Cosa vi ha detto la partita con la Roma?
"Nel primo tempo abbiamo fatto 7 tiri, loro 3. Loro hanno avuto più la palla e ci siamo arrivati con delle ripartenze. Nel secondo tempo abbiamo pressato più alto e abbiamo fatto gol. Non direi sia stata uno dei nostri migliori giorni in costruzione, ci abbiamo preso gol nel primo tempo. Dobbiamo capire il perché delle cose e per mettere la linea sulle cose positive".
Difficile smaltire la rabbia di Parma-Roma?
"Voglio chiudere quella partita. Ho parlato con onestà e sincerità. Ho provato a ridurre le polemiche durante la stagione, domenica ho voluto difendere club e giocatori. Complmenti alla Roma per la vittoria. Noi abbiamo fatto cose positive, non volevamo parlare di polemiche, era meglio parlare della nostra prestazione. Da lì vogliamo ripartire per domani"
In campo sempre la stessa formazione anche domani?
"Metteremo in campo chi ci può aiutare al massimo. Domani vogliamo andare a vincere. Proveremo a mettere tutto per fare una grande prestazione".
Difficile presentare partite come questa, tra una squadra che ha raggiunto l'obiettivo e una che si gioca la Champions.
"Noi vogliamo finire il più in alto in classifica. Il nostro obiettivo è questo e domani dobbiamo fare punti. Il Como è molto forte individualmente e nel collettivo. Sono organizzati, tecnici, veloci, ma noi dobbiamo fare la nostra partita e portare tutti gli aspetti del match contro la Roma per portare la gara dove vogliamo domani".
13.00 - Inizia la conferenza
12.45 - Manca ormai poco alla fine di un campionato molto positivo per il Parma, con i gialloblu che hanno raggiunto con largo anticipo l'obiettivo salvezza e si sono tolti diverse soddisfazioni. Lo stesso si può dire dei prossimi avversari dei crociati, che domani scenderanno in campo contro il Como, in grado di centrare la prima storica qualificazione in una competizione europea. Su entrambe le panchine siedono due allenatori spagnoli: Carlos Cuesta da una parte e Cesc Fabregas dall'altra. A presentare la sfida lato Parma sarà il primo, come di consueto, direttamente dalla sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio. Per non perderti neanche una parola, segui il LIVE! su ParmaLive.com!


