LIVE! Cuesta: "Dobbiamo continuare a fare punti. Suzuki a disposizione. Cagliari squadra compatta"
13.20 - Termina la conferenza stampa
Su Pellegrino: attacca spesso il secondo palo, ma i cross arrivano spesso sul primo. È un problema o una scelta?
"Come attacchiamo l'area è influenzato anche dalla zona del cross e da come è schierato l'avversario. Non è una cosa così semplice senza il contesto adeguato. A volte Pellegrino va sul secondo palo, altre deve attaccare anche il primo palo. Ovviamente la probabilità di fare gol aumenta se entri in area col timing giusto. Noi cerchiamo di fare questo. Sono aspetti su cui lavoriamo".
Su Frigan: a che punto è?
"È ancora in un percorso individualizzato, sta reintegrandosi nel gruppo ma deve ancora lavorare".
È più facile preparare una gara col Milan o dopo aver vinto?
"Non ti saprei dire cosa è più difficile. So che c'è continuità nel processo: continuiamo a fare ciò che pensiamo ci avvicini di più alla prestazione e non cambia in funzione della partita. Vogliamo sempre portare punti e approcciare con umiltà. Quello è il nostro obiettivo".
A 36 punti la salvezza si dice sia matematica. Quello di domani è un match-ball?
"Anche vincendo non arriviamo a 36. Non mi baso sulle quote, mi baso sui nostri standard. Dobbiamo focalizzarci sul migliorare e far punti. Il resto non dipende da noi. Dobbiamo fare bene il nostro e fare punti, fare punti e fare punti".
Keita ha faticato nel ruolo di regista, ora è arrivato Nicolussi, ma il belga sta continuando a giocare lì e ha dimostrato di migliorare molto.
"Fa tutto parte di un processo, lui è cresciuto tanto in tutti gli aspetti. Il percorso ha delle priorità e delle tempistiche. Può migliorare ancora e noi sappiamo che abbiamo tanti giocatori che ci possono aiutare molto, soprattutto in quei ruoli. Siamo contenti di Keita, ma abbiamo diversi che ci possono aiutare nel ruolo di regista, mezz'ala o doppio play".
Strefezza ha giocato titolare ultimamente, schierato in un attacco a due. Che caratteristica del ragazzo lo rende abile a questo gioco?
"Lui è abbastanza mobile, il suo ruolo è stato fluido. Contro il Verona ha occupato diversi spazi, contro il Milan è stato costretto ad occuparne altri. Ha capacità di incidere molto, in coppia o in tridente. Ha versatilità e ci aiuta a creare impatto positivo".
Su Pisacane che dice?
"Quando ho avuto l'opportunità di parlarci mi è sembrato una persona straordinaria con un grande cuore. A livello professionale, la classifica parla per lui".
In difesa diversi diffidati, ma grande abbondanza.
"Tante volte ho detto che scegliere è difficile per un allenatore. Quando tutti si allenano così bene è complesso, ma tutti sanno che ogni minuto è importante, non conta solo chi inizia e i fatti ce lo hanno dimostrato. Domani vedremo i titolari, ma tutti sono importanti, in campo, nello spogliatoio, creando l'energia giusta. Il gruppo è unito e ha chiaro l'obiettivo: tutti danno sempre il massimo"
Ci sono allenatori ottimisti, lei è uno di quelli? 32 punti fatti con 19 gol, ci dimostra la sua mentalità, dove ogni pallone conta?
"Non capisco la relazione tra ottimismo e gol per punti. Io prendo l'ottimismo come approccio di vita. Provo ad essere equilibrato e a fare il meglio possibile".
Che partita si aspetta domani contro il Cagliari?
"Loro sono molto compatti, si sono evoluti molto. Complimenti a loro per i risultati. Noi dovremo capire i momenti, gestirli e approfittare delle opportunità".
Avete fatto un'impresa, con questa classifica?
"Io mi concentro sulle stesse cose, che ci portano i risultati. Anche dopo domenica abbiamo analizzato, cercare le cose positive e quelle da migliorare, mettendo il focus sulle priorità. I ragazzi hanno dimostrato tutti i giorni la consapevolezza di dover fare punti domani, per avvicinarci agli obiettivi, sapendo che c'è tanto da fare. Tutto dipende dalla nostra prestazione".
Come ha pensato al processo di reintegro di Suzuki?
"Lo vedremo piano piano, questa settimana ha lavorato con noi e vedremo di partita in partita chi giocherà".
Come si tiene fuori Corvi?
"Lo state dicendo voi. Ci concentriamo sulle cose di sempre. Tutti i giocatori che sono in rosa sono a disposizione e stanno lavorando per far bene. I giudizi e le scelte dell'allenatore sono sempre per il bene del gruppo".
Chi giocherà?
"Decideremo in base a ciò che penso sia giusto".
Come stanno fisicamente?
"A livello di disponibilità ricuperiamo Circati e Suzuki, che domani sarà con noi":
Una settimana importante, dopo la vittoria di San Siro. La squadra ha tenuto i piedi per terra?
"Sono concentrati e focalizzati a domani. Bisogna continuare a migliorare per avvicinarsi ai risultati"
13.00 - Inizia la conferenza stampa
12.45 - Non c'è tempo per adagiarsi sugli allori in casa Parma: archiviata la sorprendente vittoria di San Siro, per i crociati è già tempo di tornare in campo, domani sera, per la sfida casalinga contro il Cagliari. I gialloblu vorranno assolutamente proseguire in questo percorso positivo, aggiungendo un ulteriore tassello verso la salvezza. A presentare la gara ci penserà come di consueta mister Carlos Cuesta, che tra pochi minuti risponderà alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio.


