LIVE! Cuesta: "Allegri ha fatto la storia. Pellegrino bravo a sfruttare l'occasione"

21.02.2026 12:25 di  Francesco Servino   vedi letture
LIVE! Cuesta: "Allegri ha fatto la storia. Pellegrino bravo a sfruttare l'occasione"

12.20 - Termina la conferenza stampa

Su Ondrejka: sta tornando ai livelli dello scorso anno?
"Ha avuto la capacità di creare tanto pericolo, sia giocando più fuori o più dentro, sfruttando la sua capacità associativa e di fare uno contro uno, trovando la giocata chiave. È stato molto importante contro il Verona e speriamo lo sia anche in futuro".

Contro il Verona avete giocato molto nella trequarti avversaria, giocando quasi il tutto per tutto. Come mai sentivate che era la partita giusta per farlo?
"Dobbiamo essere equilibrati e provare ad attaccare il massimo possibile e nel modo giusto, pensando anche ad essere pronti nei momenti nei quali non abbiamo la palla. Il contesto ti segna, le situazioni dove l'avversario è più schiacciato dietro, dove devi sfruttare spazi stretti, ti portano a fare determinate scelte".

Pellegrino ha fatto fatica prima del gol contro il Verona. Come avete analizzato la gara?
"Il contesto della gara di Verona è un contesto nel quale abbiamo attaccato tanto un blocco basso. Quando sei in questo scenario è difficile trovare momenti dove fare la differenza. Lui è stato bravo a creare spazi per altri e a fissare avversari per far creare pericoli e si è mantenuto in partita sfruttando l'opportunità quando è arrivata".

Come si batte il Milan? Con che atteggiamento si affronta?
"Il Milan è variabile, contro il Como hanno pressato, in altre gare danno più palla all'avversario. Loro hanno la capacità di cambiare molto e sappiamo che sono forti in tutti i contesti. Noi dovremo giocare sui nostri punti di forza, in base alle scelte che faremo. La nostra identità di compattezza deve rimanere, dobbiamo provare a entrare negli spazi ed essere forti nelle due aree".

L'anno scorso Fabregas a questo punto aveva 25 punti, Cuesta ora è a 29.
"Lui ha fatto meglio di me, alla prima stagione è stato promosso e l'anno dopo si è salvato. I risultati non ti fanno migliore di un altro. Alla fine il calcio è uno sport collettivo, con un allenatore, ma la grande differenza la fanno i giocatori. Un allenatore non è migliore di un altro perché ha fatto meglio in un altro contesto". 

Allegri è squalificato domani, ma in tanti stanno notando una somiglianza con il livornese.
"Non è possibile fare paragoni. Lui ha fatto la storia, io sto iniziando adesso e non mi sembra di poter essere paragonato in nessun modo. Quello che ha fatto lui non lo scopro io. Ha vinto con diverse squadre ed è un riferimento. Io provo a fare il mio massimo e penso che tante volte i paragoni lasciano il tempo che trovano. Noi proviamo a far giocare il Parma al meglio e a essere competitivi".

Suzuki? Chi gioca domani con Pellegrino?
"Suzuki ancora fa individualizzato. Probabilmente nelle prossime settimane sarà con il gruppo. Per quanto riguarda l'attacco, dipende se Pellegrino giocherà e chi eventualmente giocherà accanto a lui. Vedremo domani".

Il Parma è cresciuto dalla partita d'andata. Su cosa si sente di aver inciso?
"Le analisi vanno fatte con equilibrio. Il calendario era diverso, avevamo infortuni in numero diverso, la chimica dello spogliatoio e le richieste che avevamo sono sviluppate. Tutti i processi hanno bisogno di tempo, abbiamo fatto bene ma ancora manca tanto. Dobbiamo lavorare molto e bene per crescere. Noi vogliamo risultati e per farli servono prestazioni e per raggiungerli serve lavoro dentro e fuori dal campo.

Teme il clima creato dopo Inter-Juve in generale in Serie A?
"Noi ci concentriamo su di noi, sulla nostra prestazione e sull'essere competitivi. Questo dipende da noi e non ci dobbiamo lasciare influenzare dall'ambiente. Ci possono essere delle percezioni sulla nostra classifica, ma noi ci dobbiamo concentrare sui fatti, pensando a crescere".

Che Milan si aspetta?
"Hanno giocatori con profili diversi, sono fortissimi. Da agosto non perdono in Serie A: conosciamo le loro qualità e sappiamo che possiamo approcciare la gara per fare risultato".

Manca Circati ma torna Troilo.
"Ndiaye è tornato con il gruppo. Ci saranno anche Drobnic e Mena della Primavera. Dobbiamo aspettare l'ultimo allenamento per fare le convocazioni. Proveremo a sfruttare i nostri punti di forza". 

C'è un luogo comune che si dice che chi ha da perdere in queste partite è la squadra più forte. Come si fa a cambiare questa idea?
"Facendo il nostro meglio, approcciando la gara con equilibrio. Andiamo a San Siro a far punti. Dobbiamo approcciare la gara con concentrazione, con la volontà di dare continuità e con la certezza che davanti avremo una squadra difficile, ma se noi siamo al nostro massimo possiamo fare punti".

12.00 - Inizia la conferenza stampa

11.45 - Dopo due successi consecutivi, contro Bologna e Verona, il Parma giocherà domani a San Siro contro il Milan. Sfida complessa, considerando che i rossoneri non perdono dalla prima di campionato contro la Cremonese. Per uscire vincitori dalla Scala del Calcio, ai gialloblu servirà una partita perfetta, senza errori, in cui dovranno essere bravi a concretizzare ogni minima occasione. A presentare la gara per i crociati sarà come al solito mister Carlos Cuesta, che tra pochi minuti parlerà ai giornalisti presenti nella sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio.