Frigan: "I primi mesi dall'infortunio non ho guardato calcio, ero troppo arrabbiato. Circati è il compagno che mi è stato più vicino"

23.07.2026 19:55 di  Nicolò Serventi   vedi letture
Frigan: "I primi mesi dall'infortunio non ho guardato calcio, ero troppo arrabbiato. Circati è il compagno che mi è stato più vicino"

Intervenuto ai canali ufficiali del Parma Calcio, Matija Frigan si è aperto riguardo ai suoi due gravi infortuni subiti nella scorsa stagione e sulla paura di non riuscire più a tornare a giocare: "Ad essere sincero, nei primi due o tre mesi dopo l'infortunio non guardavo nemmeno il calcio. Ero davvero arrabbiato con me stesso e con tutto quello che mi circondava. Poi, con il passare dei mesi, ho iniziato a sentire sempre di più la mancanza del calcio. Mi mancava tantissimo. Anche perché ero arrivato qui e, dopo appena due giorni, mi sono infortunato. Non avevo nemmeno avuto il tempo di conoscere i compagni o lo staff. Soprattutto negli ultimi due o tre mesi della riabilitazione continuavo a pensare: 'Quando tornerò? Quando potrò rientrare?' Però dovevo restare calmo, avere pazienza e continuare a lavorare per tornare al cento per cento". 

Quale compagno di squadra ti è stato particolarmente vicino?
"Già due o tre giorni dopo l'infortunio ero in contatto con Circati, perché aveva avuto lo stesso infortunio un anno prima di me. Anche altri compagni mi scrivevano quasi ogni giorno. Quindi sì, ho sentito il sostegno della squadra".

Quali sono le tue aspettative per questa stagione?
"La prima cosa è restare in salute, senza altri infortuni, e ottenere buoni risultati con il Parma. Per quanto mi riguarda, voglio fare bene in campo e anche fuori dal campo, cercando di dare tutto quello che posso. Questo è il mio obiettivo".

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