Faggiano: "La squadra ha giocato, ha fatto una buona gara. Hernanes? Non è il profilo giusto"

29.12.2018 19:05 di Giuseppe Emanuele Frisone  articolo letto 1275 volte
Faggiano: "La squadra ha giocato, ha fatto una buona gara. Hernanes? Non è il profilo giusto"

Intervenuto dopo la partita contro la Roma, il direttore sportivo del Parma, Daniele Faggiano, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni Queste le parole del dirigente: "Amarezza? Ci sarebbe stata se non avessimo giocato, come ad esempio com'è successo contro il Napoli. Oggi la squadra ha giocato e ha fatto una buona gara. La vorrei rigiocare vedendo se fosse entrata la palla di Siligardi. Voti? Preferisco non darne, aspettiamo la fine della stagione". 

Che mosse ci saranno sul mercato?
"Dobbiamo essere positivi, senza aspettarci grosse cose. Abbiamo questi ragazzi che hanno lottato, c'è stato qualche infortunio di troppo che ci ha penalizzato, come nel caso di Grassi. Ora è rientrato Dezi. Siamo vigili, vedremo il da farsi. Hernanes? E’ fortissimo, noi cerchiamo qualcuno che sia funzionale al nostro gioco: lui può fare il trequartista e può adattarsi. Ce lo hanno proposto ma non è il nome e profilo che stiamo valutando".

Ci sarà spazio per un nuovo vice Inglese?
"Abbiamo giocato per 65 minuti da squadra, penso che anche con Gervinho e Siligardi si sia fatto bene in attacco. Ora vedremo, se mi avessero detto che avessimo avuto questi punti a gennaio avrei firmato con il sangue. Dobbiamo essere positivi e guardare quello che ci può servire: non è questione di reparto, i profili cercati sono quelli di ragazzi che ci possono aiutare a crescere anche negli anni".

Rog e Ounas possono essere dei nomi?
"Dobbiamo vedere, fare tutti i prestiti ci deve anche convenire".

Che bilancio è alla fine di quest'anno?
"Ci sono istantanee ogni giorno di questo anno, perché con Pizzarotti, Ferrari, Malmesi, Barilla, Gandolfi, Dallara, Delrio e tutta quanta la proprietà c’è sempre un confronto. Per ora ci godiamo il momento e questi 25 punti, un bottino importante. Quello che conta, però, è la prossima partita: ciò deve servirci da monito per il girone di ritorno. Non mi piace perdere e non piace a nessuno, ma i ragazzi hanno lavorato tanto ed abbiamo lavorato tutti per farli rendere al massimo".