Dimarco: "Mia condizione più che buona. Non siamo appagati, lotteremo fino alla morte per il nostro obiettivo"

12.01.2019 17:09 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Dimarco: "Mia condizione più che buona. Non siamo appagati, lotteremo fino alla morte per il nostro obiettivo"

Intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti dopo il successo in amichevole del Parma sul Ravenna (5-0 il risultato finale), il terzino dei crociati Federico Dimarco ha parlato della sua condizione dopo il recupero dell'infortunio. Di seguito, le dichiarazioni del difensore di proprietà dell'Inter: "All'inizio non l'ho presa tanto bene dopo l'infortunio, ma grazie allo staff mi sono rimesso in pista e adesso mi sento bene".

Sei anche pronto per tornare in campionato:
"Sì, sono a disposizione del mister, mi sento pronto. Mi allenavo con la squadra già prima di Natale, ma abbiamo preferito non rischiare il rientro anticipato, così abbiamo pensato di riprendere con la squadra direttamente l'otto gennaio".

Hai avuto un ottimo inizio di stagione:
"Devo sempre pensare a migliorarmi, a giocarmi il posto con Massimo (Gobbi, ndr), do sempre il cento per cento. Quello che è venuto prima dell'infortunio è frutto dell'impegno che ci ho messo".

Ti senti al cento per cento?
"Non saprei dare una percentuale, ma la condizione è più che buona".

-15 all'obiettivo salvezza, e ora c'è l'Udinese:
"Non siamo una squadra appagata, da Udine fino all'ultima partita saranno diciannove partite in cui lotteremo fino alla morte per centrare la salvezza il prima possibile".

Avete provato qualcosa di nuovo per trovare soluzioni contro squadre chiuse?
"Questa era una partita più per mettere minuti nelle gambe in vista di Udine, più che per provare giocate contro squadre chiuse. Sappiamo che d'ora in poi tutte le squadre ci rispetteranno un po' di più, in paragone a quel che è stato nel girone d'andata".