Dermaku: "Che emozione l'esordio. Ora però voliamo bassi, sappiamo qual è il nostro obiettivo"

20.10.2019 21:32 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Dermaku: "Che emozione l'esordio. Ora però voliamo bassi, sappiamo qual è il nostro obiettivo"

Il difensore crociato Kastriot Dermaku, oggi al suo esordio ufficiale con la maglia del Parma, ha così parlato dopo la vittoria col Genoa: "E' stata un'emozione incredibile per me, i compagni mi hanno aiutato tantissimo, è stato tutto un po' più facile. Sono contentissimo".

Il Genoa sembrava aver guadagnato campo nel primo tempo. Poi cosa è successo?
"Siamo stati bravi nei momenti di sofferenza e in quelli di finalizzazione. Sappiamo qual è il nostro obiettivo, dobbiamo volare bassi. Ora abbiamo una partita importantissima a Milano, dobbiamo resettare tutto e ripartire".

Per te che cosa significa questa partita?
"Per me era importante farmi trovare pronto. Devo ringraziare tutti per avermi fatto sentire a mio agio, sapevo che prima o poi sarebbe arrivato il mio momento: sono contento".

Perché sei uscito nel finale?
"Ho avuto i crampi, forse dovuti alla stanchezza, però niente di che".

Vista la tua prestazione, Bruno Alves può riposarsi con calma.
"E' solo la prima partita, sappiamo quant'è difficile la Serie A. Bruno Alves è un riferimento per me, cerco sempre di imparare da lui: è un esempio, è il compagno più forte con cui abbia mai giocato".

Non era semplice affrontare un attaccante come Kouame.
"La squadra ha fatto una grande partita, abbiamo limitato i danni. Arriveranno momenti difficili, però dobbiamo continuare a lavorare così e volare bassi".

Quanto ti è servito giocare in Nazionale?
"E' stato importantissimo, ringrazio lo staff della Nazionale che mi ha dato fiducia malgrado non giocassi a Parma. Mi hanno dato minuti nelle gambe, facendomi giocare su palcoscenici importanti".

Oggi c'era uno spettatore d'eccezione sugli spalti.
"Mio padre è venuto dal Kosovo ieri appena lo ha saputo, sono contento".

State raggiungendo grande continuità in casa. Ora che vi serve per migliorare?
"Dobbiamo continuare così, con la cattiveria giusta. Prima raggiungiamo il nostro obiettivo e meglio è".

Ora c'è l'Inter.
"In settimana vediamo come il mister deciderà di preparare questa partita. Noi pensiamo a concentrarci e a lavorar bene".