Delprato: "Per il rinnovo siamo alle battute finali, sono state riportate notizie false sul mio conto"
Intervenuto direttamente dal ritiro di Pinzolo, Enrico Delprato, capitano del Parma, ha fatto chiarezza sulla sua situazione di contratto: "Ho ricevuto delle notizie, tutte notizie false, inventate, e su quello poi sono stati costruiti degli articoli che poi sono stati ripresi da altri articoli. Io non ho mai parlato in questi due mesi perché non mi sembrava corretto, nonostante abbia avuto dei messaggi anche da parte di giornalisti, però non mi sembrava corretto nei confronti miei, della società, di altri giornalisti. E questa è la prima volta che parlo e posso dire serenamente che sono state tutte cose inventate e poi, ripeto, sulla base di queste si sono costruiti vari articoli.
Io non ho mai detto che volevo andare via da Parma, assolutamente, anzi io sono contentissimo qua. È una trattativa, perché si deve ancora concludere, però molto serenamente come un po' tutte le trattative funzionano e basta, tutto qua".
Questa tua situazione ha creato tensioni all'interno del gruppo, essendone tu uno dei leader?
"No, noi ci concentriamo sul campo, dopo queste considerazioni farà la società, non sono io che devo rispondere a queste cose. Noi dobbiamo concentrarci solo su quello che è il gruppo che è presente ora, poi sicuramente ci saranno dei cambiamenti. Però, ripeto, io ma come tutti i miei compagni dobbiamo avere la responsabilità come ragazzi che abbiamo a disposizione di creare un bel gruppo come è stato fatto l'anno scorso e poi di iniziare il campionato bene".
Tornando al campo, cambia qualcosa con la difesa a 4?
"No, è uguale veramente. Adesso sto provando un po' di più a destra, come terzino destro, a tre ho giocato spesso come braccetto di destra. Però ormai dai, sono qua da tanti anni, mi conoscete, dove mi chiede il mister cerco di dare il massimo e basta. Abbiamo comunque un reparto difensivo numeroso, quindi siamo pronti ad avere sempre la stessa mentalità che c'ha l'anno scorso, ovvero quella di non subire gol, di essere compatti e poi dopo migliorare anche le cose che magari l'anno scorso si sono un po' mancate".
Le tue parole sul rinnovo lasciano comunque spazio a un annuncio a breve?
"No, non lo so quello, stiamo parlando, siamo credo alle battute finali, quindi si dovrebbe chiudere. Però quello che dico io è che anche se si dovesse poi andare avanti e prima dell'inizio del campionato non dovesse arrivare l'ufficialità, io sono tranquillo. Poi è normale che calcisticamente parlando cerco di dare il massimo, ho questa fortuna di avere la capacità di scostarmi da quelle che sono le notizie fuori. Inconsciamente però ne viene a conoscenza perché parlando con amici, familiari, così ti chiedono e non ti nascondo che mi ha dato molto fastidio perché sono andati a toccare anche un po' il lato mio umano. Però dopo, ripeto, mi concentro sul campo e basta".
Sul gruppo si riparte quasi dalla squadra dell'anno scorso?
"Adesso siamo in una fase, lo sapete meglio di noi, in cui con il mercato comunque ci sono ragazzi che entrano, che escono, quindi fino alla fine c'è sempre questo meccanismo un po' di incertezza. Non per tutti ovviamente, ma per alcuni è inevitabile che sia così. Però, ripeto, noi abbiamo la fortuna di ripartire con il mister, con un gruppo di tanti ragazzi che sono rimasti dall'anno scorso, e quindi poi aspetteremo i nuovi a braccia aperte per cercare di includerli e di farli entrare e far parte subito del gruppo".
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