D'Aversa: "Tre anni fa in D e oggi siamo a 33 punti in A: una follia discutere sul bel gioco"

09.03.2019 21:10 di Vito Aulenti Twitter:   articolo letto 1368 volte
D'Aversa: "Tre anni fa in D e oggi siamo a 33 punti in A: una follia discutere sul bel gioco"

Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico gialloblu Roberto D'Aversa ha così commentato la vittoria contro il Genoa: "Ci tenevamo tanto a vincere davanti al nostro pubblico, un successo in casa mancava da tempo. Era importante oggi riprendere il cammino con una vittoria, devo dire che il pubblico ha spinto la squadra a questo risultato importante che ci avvicina al nostro obiettivo. Obiettivo che però non è ancora stato raggiunto, ci servono altri punti".

La partita è stata in bilico fino alla fine.
"Sì, è stata una partita equilibrata. Però se si vanno ad analizzare le occasioni create, credo che il risultato sia più che giusto. I ragazzi hanno fatto una grande prestazione, oggi era importante vincere".

Cosa hai pensato quando hai visto Gervinho che ha ignorato i compagni a centro area?
"A fine partita mi ha detto di non aver visto i compagni. E' stato importante comunque portare a casa il risultato. A volte la troppa voglia di segnare ti porta a commettere degli errori, però non mi sento di colpevolizzare Gervinho, perché fino ad oggi è stato un trascinatore. Credo nella sua buona fede".

Avevi chiesto un pubblico stile derby: lo hai avuto.
"Sì, il pubblico ci ha trascinati. Si è rivisto un po' quel clima, non a caso il risultato è stato positivo".

Con questa vittoria, cambia un po' il campionato del Parma?
"Non dobbiamo pensare già al futuro, dobbiamo concentrarci sul lavoro settimanale. Ora abbiamo la Lazio, una squadra molto forte: dovremo cercare di raccogliere il massimo, anche su un campo così difficile. E' chiaro che questa vittoria ci dà maggiore serenità, ma questo non vuol dire che non saremo determinati e cattivi".

Nel primo tempo è mancato un po' di ritmo.
"No, io invece penso che i ritmi siano stati alti, sia nel primo che nel secondo tempo. Il risultato era troppo importante per entrambe, però siamo riusciti a creare diverse palle-gol".

Per restare in A, se non sei la Juve, bisogna giocare così.
"Giocare così come? Io cado dalle nuvole. C'è una squadra che in questo momento sta giocando benissimo, ed è il Napoli: per il resto, ognuno cerca di sfruttare al meglio le caratteristiche dei propri giocatori. C'è una squadra che tre anni fa era in D e ora si ritrova a 33 punti in A: mi sembra follia stare a discutere sul bel gioco".

Faggiano ha detto in settimana che non lo ha chiamato nessuno. Tu sei stato contattato da qualcuno?
"Posso dire che ricevo tante telefonate di addetti ai lavori che ci fanno i complimenti. Io li giro ai ragazzi. Sono concentrato sul mio lavoro, ho un contratto col Parma e sono felice di essere venuto qui due anni fa. Godiamoci questa vittoria senza trovare alcun tipo di problematica".