D'Aversa sul Napoli: "Squadra molto forte, sono bravi nello stretto e non danno punti di riferimento"

23.02.2019 15:08 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
D'Aversa sul Napoli: "Squadra molto forte, sono bravi nello stretto e non danno punti di riferimento"

Nell'ultima parte della conferenza stampa pre-partita, il tecnico del Parma Roberto D'Aversa ha poi fatto il punto sulla squadra avversaria, per poi analizzare alcune situazioni interne:"Se si considera la partita di Firenze, sotto il profilo delle azioni avrebbe meritato il Napoli. Chiaramente conta anche il fattore campo, che si sente. Mi auguro che questa difficoltà la possano avere anche domani. Per quanto riguarda l'assetto tattico, loro partono con un 4-4-2, ma hanno i terzini che spingono molto, con Zielinski che si accentra molto sulla trequarti. Questo dà molto fastidio. Callejon lavora più sul binario, poi viene dentro anche Ruiz. Curano molto bene l'ampiezza, e sono bravi negli spazi stretti. E' una squadra che non dà punti di riferimento, e Ancelotti è stato molto bravo a sfruttare le caratteristiche dei singoli. Sono forti sotto ogni punto di vista".

Con l'infortunio di Ceravolo siete pochi in attacco:
"In attacco c'è Schiappacasse che si è presentato bene, anche se la condizione non è perfetta. Gervinho ha fatto quel ruolo, e c'è anche Siligardi. In panchina porteremo anche un Primavera".

Gervinho la volta scorsa non ha fatto una gran prestazione:
"Credo che dovremo ragionare da squadra, non dobbiamo giudicare delle sconfitte per una prestazione del singolo. Ci può stare in un campionato di fare prestazioni meno buone, quello che conta è l'atteggiamento generale, perché è quello che fa la differenza. Non sono d'accordo che con Gervinho la volta scorsa abbiamo giocato in dieci, si deve fare un discorso più generale".

E' una squadra che ha bisogno dei suoi leader di spogliatoio...
"Ho dei giocatori che sono di spessore, come Alves, Gagliolo, Sepe. Anche Gervinho a modo suo, Inglese... abbiamo giocatori così. Il fatto magari di non poter dare un turno di riposo a qualcuno può pesare, ma è chiaro che dobbiamo ragionare sul fatto che l'atteggiamento deve esserci sempre. Dobbiamo andare alla ricerca di questi stimoli, non dobbiamo pensare di aver raggiunto l'obiettivo".

Dietro ci sono anche le altre squadre:
"Noi ragioniamo sul nostro obiettivo, dobbiamo pensare solo a noi stessi e fare dei punti. La posizione ti fa intravedere il traguardo, ma indipendentemente da ciò che fanno gli altri dobbiamo fare i nostri punti e guardare solo a noi stessi. Gagliolo? Probabilmente giocherà centrale. Kucka? Non ve lo dico".