D'Aversa: "Nessun alibi, con un po' più di malizia si poteva portare a casa il risultato. Analizzeremo gli errori"

27.01.2019 18:27 di Vito Aulenti Twitter:   articolo letto 998 volte
D'Aversa: "Nessun alibi, con un po' più di malizia si poteva portare a casa il risultato. Analizzeremo gli errori"

Intervenuto in conferenza stampa, mister Roberto D'Aversa ha così commentato il rocambolesco ko interno nel derby con la SPAL: "A caldo bisogna ragionare in maniera equilibrata. Io posso solo dire che per 65' la squadra ha interpretato il match in maniera eccelsa, credo che il risultato fosse anche giusto per quello che stavano facendo i ragazzi. Dopo il primo gol loro, la partita è cambiata a livello mentale. Peraltro abbiamo avuto difficoltà fisiche a centrocampo col passare dei minuti. Siamo qui a recriminare, abbiamo avuto tantissime palle-gol, sino al 90'. Ma alla fine portiamo a casa zero punti".

Nel secondo tempo il Parma è la squadra che ha perso più punti. E' una questione mentale?
"Io credo ci fossero le possibilità di cambiare sistema di gioco, però se si va a leggere la partita non c'erano segnali di problemi a livello tattico. E' chiaro che non è semplice quando hai giocatori in mezzo al campo con una condizione fisica non ottimale, però non dobbiamo crearci alibi: quando vinci 2-0, con un po' di malizia si può portare a casa il risultato. Sui gol subiti, avremmo potuto avere un po' più di malizia, ma queste sono analisi che faremo all'interno dello spogliatoio. Non mi sento di rimproverare nulla a questi ragazzi. Mi viene in mente Biabiany, che ha fatto una partita eccellente".

Nella ripresa hanno inciso di più i cambi della SPAL o il calo psico-fisico della sua squadra?
"Tatticamente siamo più preparati ad affrontare squadre col 4-3-3, dato che lo proviamo sempre in allenamento. Ma si va ad analizzare i gol, uno nasce da angolo e l'altro da cross, quindi non si tratta di un problema tattico. L'aspetto mentale fa parte del calcio, è fondamentale: quando si subisce gol, si fanno le cose con un pizzico in più di paura".

Viste le non eccelse condizioni fisiche di Kucka, non si poteva aspettare un po' prima di cedere Deiola?
"Il ragazzo ormai è andato via, la sua volontà era quella. Sarebbe stato inutile trattenerlo".

Come mai la squadra ha subito gol a difesa schierata?
"Ci sono state delle incertezze, ma le analizzeremo con calma. Questo ci insegna che in A non si può mai mollare, bisogna sempre rimanere sul pezzo. Bisogna essere determinati".

Questa sconfitta cambia qualcosa?
"Io non mi stancherò mai di dirlo. Finché i tifosi sognano, a me sta bene. Ma nel momento in cui la società si pone un obiettivo, non ci possono essere dubbi sul fatto che puntiamo alla salvezza. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi".