Cutrone: "A Parma pensavo andasse diversamente, non ho giocato nel mio ruolo. Potevo rimanere in Serie A"
Patrick Cutrone, attaccante del Monza, è tornato a parlare della sua parentesi di soli sei mesi a Parma, ai microfoni di Cronache di Spogliatoio. Dopo un super esordio con gol, il centravanti italiano non è riuscito più a mettere in mostra tutte le sue qualità, lasciando l'Emilia già a gennaio e decidendo di tornare in Serie B con i brianzoli. Una scelta non scontata, visto che, come rivelato dallo stesso Cutrone, c'erano anche buone possibilità che il classe 1998 restasse nel massimo campionato italiano (tanti rumors lo vedevano al Cagliari in uno scambio con Zito Luvumbo). Questo un estratto delle sue dichiarazioni:
"A Parma pensavo che andasse diversamente. Ho avuto continuità, ma non nel mio ruolo. Io sono uno che si sacrifica e dà tutto per la squadra. Mi puoi mettere davvero ovunque: io lo faccio al massimo. Però so anche che, se nasco in un determinato ruolo, devo giocare lì. A gennaio mi è arrivata una proposta per rimanere in Serie A. Io avevo accettato tutto, ma poi è saltata. A quel punto si è fatto sotto il Monza. L'idea era semplice: vengo qua e fra sei mesi li riporto in Serie A. Io sono così: ho bisogno di un progetto che mi faccia sentire importante. ed è quello che ha fatto il Monza. Alla fine ci siamo riusciti, insieme".


