Cuesta: "Il mio Parma avrà coraggio, equilibrio e fantasia. Una qualità da sola non basta"
In una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Carlos Cuesta, tecnico del Parma, ha svariato tra i temi, parlando anche della sua vita privata oltre che di quella da allenatore di calcio. Questo un estratto delle sue dichiarazioni, a partire dalla domanda relativa a quante ore della sua giornata dedica pensando al calcio, alla quale il tecnico crociato ha risposto "Venticinque!".
Cos'è per lei il calcio? È lavoro, divertimento, sofferenza o felicità?
"Tutto questo. Il calcio è la vita, e nella vita c’è tutto".
Oltre al calcio che cosa c’è?
"La famiglia, gli amici, me stesso, i viaggi, i libri, gli altri sport".
Altri sport?
"Mi piace il padel, voglio imparare a giocare a golf, amo fare esercizi in palestra. Non mi fermo mai. Quando mi alzo la mattina, penso a cosa posso fare per migliorarmi. Questo, secondo la mia filosofia, è il primo obiettivo che dovrebbe avere un uomo".
Scelga una parola per descrivere il suo Parma tra coraggio, equilibrio e fantasia.
"Le prendo tutt’e tre. Una qualità, da sola, non basta".
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