Cuesta: "Abbiamo dovuto rivedere le modalità di pressing". Rivedi la conferenza
Intervenuto nella consueta conferenza stampa post-partita al termine di Parma-Monza, il tecnico crociato Carlos Cuesta ha parlato anche delle modalità di organizzazione del pressing da parte della squadra gialloblu: "Se a volte perdi palla non riesci a riorganizzarti. Nei primi minuti abbiamo pressato bene, ma poi non abbiamo interpretato bene le loro rotazioni. Abbiamo cambiato all'intervallo alcune cose, ma non è atteggiamento o volontà. Volevamo recuperare palla per averla. Lontani deve fare quello che sa fare: lavorare molto. Lavora anche quando nessuno lo guarda, anche in palestra. Deve migliorare su quello che può controllare, poi le soddisfazioni arrivano. Il suo contributo è importante, ma le dinamiche nel calcio cambiano molto e deve saperlo. A volte sembri un fenomeno e poi non capisci un cazzo. Scusate per la parola. Deve essere equilibrato, dobbiamo aiutarlo per farlo stare nel contesto giusto".
Ha fatto giocare tre o quattro giocatori qua da poco, chiede di giocare più da squadra?
"Fa parte del processo. L'altro giorno parlavo con la squadra e penso che giocare da squadra sia molto importante. Nel creare le relazioni, conoscersi, condividere tempo e creare quella chimica che aiuti in campo. Giocare con un compagno che conosci da tanto o che conosci da poco è diverso. Adesso quello che dobbiamo fare è avere una linea che si sviluppa, dobbiamo creare la connessione tra i giocatori per crescere ed essere ogni giorno più competitivi".
Se vuoi riascoltare tutte le parole di mister Carlos Cuesta, allora guarda il video della conferenza qui sotto!


