Cremaschi: "Mi piace fare un po' di tutto, il mio modello è Valverde. Cuesta? Si vede quanto gli piace il suo lavoro"
Benjamin Cremaschi, centrocampista del Parma, ha rilasciato una lunga intervista a Repubblica, parlando di sè stesso come calciatore ma anche di Carlos Cuesta: "A me piace fare un po' di tutto, infatti i miei riferimenti sono giocatori come Valverde, Llorente, Reece James: penso sia un vantaggio mettersi a disposizione dell'allenatore per tante funzioni, è grazie a questa versatilità che mi sono meritato i Giochi Olimpici".
Da centrocampista, sei stato anche capocannoniere in un Mondiale Under 20?
"E ho anche segnato una doppietta all'Italia. Da lì avete cominciato a seguirmi".
Che effetto fa avere un allenatore giovane come Cuesta?
"Con Cuesta si parla molto e non solo di calcio, anche con i suoi allenatori. Si vede quanto gli piace il lavoro che fa, per me non conta quanti anni ha ma quello che riesce a trasmetterci".
Tuo padre è stato un giocatore professionista di rugby: non hai mai tentato di seguire le sue orme?
"Papà a Mendoza era conosciutissimo e a Miami ha fondato una squadra dove abbiamo giocato anche io e i miei fratelli. Ci sono stati momenti in cui ho pensato di diventare il rugbista, ma alla fine ho scelto il calcio anche perché in America è molto più diffuso".
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