Conde sui compagni: "Con Drobnic ci completiamo. Quando rubo la palla a Mikolajewski..."
Intervenuto in esclusiva ai microfoni di ParmaLive.com, il capitano della Primavera Bernardo Conde ha parlato anche del rapporto con alcuni suoi compagni, a cominciare dal partner difensivo Dominik Drobnic. I due hanno un carattere totalmente differente, ma, come sottolinea lo stesso difensore, hanno una bella intesa: “Ci completiamo a vicenda. Lui urla perché prova a gestire e far sentire quello che pensa. Io sono un po' più tranquillo e cerco sempre di far sì che all’interno della squadra non ci sia un clima negativo, ma positivo. Anche se sono arrabbiato, provo a non farlo vedere e di dire le cose in modo gentile”.
Invece Varali può essere un tuo erede, in campo e nello spogliatoio?
“Varali è venuto quest'anno con noi, all'inizio della stagione. Prima era un po' timido, perché comunque è un classe 2009 e non è facile. Noi però lo abbiamo aiutato in allenamento e anche in partita, dandogli fiducia. Poi lui ha fatto quello che sa fare, cioè giocare”.
Passando a Mikolajewski, riesci a marcarlo in allenamento?
“È difficile! Però quando ci alleniamo c'è sempre questo duello tra lui che ha la palla e io che difendo. Io cerco sempre di rubargli la palla per prenderlo in giro! Infatti lui si arrabbia tanto, però lo facciamo sempre scherzando”.
Com’è essere capitano della squadra?
“Da capitano so che ci sono delle responsabilità, come gestire lo spogliatoio, ma anche essere un esempio sia in campo sia fuori dal campo. Ho sempre apprezzato l’essere capitano, perché non si decide di dare la fascia a una persona a caso. Se mi hanno scelto vuol dire che hanno visto qualcosa in me. Quindi ho accettato la responsabilità e ho cercato di dare il meglio possibile, aiutando i miei compagni”.
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