Cherubini sul bilancio: "Player trading importante, anche per questa estate. C'è attenzione a tutto"

16.05.2026 17:31 di  Nicolò Serventi   vedi letture
Cherubini sul bilancio: "Player trading importante, anche per questa estate. C'è attenzione a tutto"

Federico Cherubini, CEO del Parma, si è concesso a Calcio e Finanza, sito specializzato nell'analisi dei conti nel mondo del pallone, specialemente nel nostro paese. In merito proprio al bilancio del club crociato, l'ex direttore della Juventus si è espresso così: "È evidente che il buon risultato del bilancio di quest’anno, così come quello che speriamo arrivi anche nel prossimo, passano dal player trading. Sono molto orgoglioso del fatto che il lavoro di tutto il team ci ha portato a migliorare ricavi e costi ordinari. È vero che abbiamo incassato una cifra importante dalle cessioni, ma se ci fosse stata quella e un peggioramento sui costi ordinari avrebbe avuto un sapore diverso. Invece abbiamo ridotto i costi e aumentato i ricavi operativi: questo dimostra che c’è attenzione a tutto".

Quanto sarà difficile mantenere l’equilibrio di bilancio anche nel 2026?
"Vedremo cosa succederà in estate. Per avvicinarsi ai risultati di quest’anno la componente player trading sarà importante, ma non è possibile pensare di recuperare 40-50 milioni sulla parte dei ricavi ordinari. Non governiamo la parte principale dei ricavi per i club di calcio, che sono i diritti tv. Dal punto di vista commerciale stiamo cercando strade per nuove linee di ricavi, ma non è facile, quindi sicuramente, al momento, la spinta del player trading resta decisiva".

Qual è la direzione delle strategie commerciali?
"Abbiamo un piano commerciale che non voglio definire aggressivo ma stiamo cercando di riposizionarci, anche con l’arrivo di Danilo Sciò, nostro Chief Revenue Officer. Qui è sempre stato fatto un lavoro straordinario legato alla rinascita del Parma. Dobbiamo fare un’evoluzione di quel progetto per portare Parma a sposare brand internazionali, avere una dimensione che esca anche dall’ambito locale. Dobbiamo riuscire a valorizzarci puntando sulle peculiarità di questo territorio. Noi abbiamo brand e riconoscibilità mondiale del territorio che si uniscono alla storia del Parma".