Cherubini: "Accusavano Cuesta di non valorizzare i calciatori, invece abbiamo tante richieste"

06.06.2026 14:24 di  Riccardo Civa   vedi letture
Cherubini: "Accusavano Cuesta di non valorizzare i calciatori, invece abbiamo tante richieste"

Presente al Festival della Serie A, l'amministratore delegato Federico Cherubini ha parlato a Sportitalia della stagione del Parma e del mercato. Queste le dichiarazioni: "Già intavolato le prime trattative? Io no, sicuramente il nostro direttore Pettinà ha fatto qualcosa. A inizio dell'anno scorso è stato un rischio puntare su Cuesta e c'era anche scetticismo ma era comprensibile. Aveva 29 anni ed era alla sua prima volta in Serie A, penso abbia fatto un lavoro importante, resistendo a tanti momenti difficili della stagione e restando concentrato, senza pensare a quello che si diceva intorno a lui. Ha capito di puntare a essere pragmatico e a guardare al risultato, che è quello che conta. Adesso rimane perché vogliamo costruire qualcosa e dare un futuro importante alla società".

L'obiettivo qual è?
"Consolidare e rimanere tra quelle 13 o 14 squadre che giocano la Serie A con continuità e costruire nel tempo. Altri club con cammini virtuosi come Udinese, Bologna e Atalanta sono riuscite a consolidare la Serie A e a togliersi soddisfazioni. L'obiettivo iniziale è mantenere la categoria ma con l'idea di migliorare un pochino".

Pellegrino uomo mercato? Meister può essere una soluzione?
"Pellegrino come altri ha tanti interessamenti, mi fa piacere perché a Cuesta è stato imputato di non valorizzare giocatori. Ne ha valorizzati tanti e abbiamo tante richieste, Pellegrino è un giocatore del Parma e noi non abbiamo bisogno di vendere, valuteremo le opportunità. Meister ottimo giocatore come ce ne sono altri, ma abbiamo preso a gennaio Elphege che ha fatto bene e abbiamo anche Mikolajewski: andrà valutato se resterà in rosa o se invece avrà un altro percorso".

Cosa consiglia a Leoni? Magari un prestito può fare bene:
"E' apprezzato e non penso che il Liverpool si liberi di Leoni. Penso che lo recupereranno internamente".

Quanti pezzi da inserire nella rosa?
"Dipende quanti ne usciranno, penso che abbiamo una rosa abbastanza competitiva al netto delle uscite. Abbiamo confermato anche l'area sportiva, quindi Alessandro Pettinà, Massimiliano Notari, Mattia Notari e Federico Crovari, spetterà a loro, se dovessimo vendere qualcuno, a sostituirlo come abbiamo fatto fino ad oggi. Ho fiducia".

Bernabé?
"Se sta bene è un giocatore di un livello superiore".

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