Bruno Alves: "Orgoglioso di essere a Parma, spero di recuperare per la Samp"

13.12.2018 21:33 di Nico D'Agostino  articolo letto 887 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bruno Alves: "Orgoglioso di essere a Parma, spero di recuperare per la Samp"

Intervenuto in occasione dell'evento organizzato dalla società per rivolgere i consueti auguri natalizi ai propri sponsor, il capitano del Parma Bruno Alves ha parlato con i giornalisti presenti. Ecco le sue parole espresse nella Corte di Giarola: "Ho ricominciato ad allenarmi con la squadra oggi, dopo il problema fisico che ho accusato domenica scorsa durante la partita con il Chievo. Vedremo come si evolverà la situazione. Adesso ci sono un paio di giorni prima della prossima gara di campionato. Spero di poter essere in forma per questo impegno in trasferta. Credo che la nostra squadra stia dimostrando di poter giocare a questi livelli e di poter occupare questo posto in Serie A. Il mio gol su punizione di domenica scorsa? L’ho rivisto, in questi giorni. È stata una rete molto bella. Non è la prima volta che mi succede. Ho segnato in questo modo in altre circostanze. La cosa più importante, però, è aiutare la squadra a ottenere più punti in classifica". 

Com'è il clima nello spogliatoio?
"In allenamento, tra compagni, impariamo l’uno qualcosa dall’altro. Incamerando esperienza e dimostrando ogni volta quanto si è in grado di fare. L’aspetto fondamentale, in questo momento, è proprio imparare reciprocamente tra compagni. Sono contento che alcuni miei compagni possano apprendere qualcosa da me, sentendomi come una sorta di loro punto di riferimento. Ancor più importante è notare come, contemporaneamente, si sia creato uno spirito di squadra. Quando facciamo gol, ci abbracciamo e festeggiamo tutti assieme. Questo è un segnale molto positivo per tutto l’ambiente Crociato". 

I tifosi del Parma hanno paragonato la tua punizione a quelle che calciava qui Gianfranco Zola.
"È una manifestazione importante, questa. Oltretutto, uno dei motivi per cui ho scelto il Parma Calcio è proprio per tutti i grandi giocatori storici che hanno militato in questa squadra e vestito questa maglia. Per me far parte della storia di questo club è molto prestigioso e mi rende orgoglioso. Ora il mio obiettivo qui per i miei compagni, soprattutto per quelli più giovani, è dare il massimo in ogni allenamento, oltre che in ogni partita, facendo in modo che seguano il mio comportamento incarnando lo spirito da battaglia che in campo ci vuole sempre. La nostra squadra sta cercando di dare il massimo sempre. In questo momento si è creata una grande identità collettiva di squadra. Questo significa che, di fronte alle assenze che abbiamo avuto e che abbiamo, ci mancano tutti e non ci manca nessuno. Certo, l’assenza attuale di Gervinho è importante, ma, allo stesso tempo, abbiamo giocatori in grado di portare avanti la nostra squadra sul campo ugualmente verso il nostro obiettivo. Per questo motivo siamo assolutamente tranquilli". 

Dai un giudizio sul tuo giovane compagno di reparto Alessandro Bastoni. 
"Lui ha ottime qualità e un’ottima tecnica. Può ancora migliorare. Ci aspettiamo tutti che l’ambiente del Parma e di Parma lo aiuti a crescere al fine di contribuire al nostro obiettivo. A proposito di Parma e del suo ambiente, devo dire che i tifosi nei miei confronti stanno riconoscendo il mio impegno massimo per la loro squadra".