Baraldi: "Parma favorito sul Bologna, può nutrire ambizioni di classifica. Lizhang? Meglio i soci parmigiani"

20.12.2018 21:32 di Nico D'Agostino   Vedi letture
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Baraldi: "Parma favorito sul Bologna, può nutrire ambizioni di classifica. Lizhang? Meglio i soci parmigiani"

Luca Baraldi, ex dirigente di Parma e Bologna è stato intercettato dai colleghi di sportparma.com a cui ha espresso il suo parere sul sentito derby che andrà in scena al Tardini sabato sera. Ecco il suo pensiero: "Sono due squadre che vivono situazioni molto diverse sia dal punto di vista sportivo che societario. Parma molto solido che ha fatto una prima parte di campionato positiva. Sono rimasto impressionato della prova contro il Milan in cui si è perso immeritatamente. Ho visto una squadra molto quadrata, ben messa in campo e motivata che ha dato filo da torcere a molte avversarie. Una squadra che giocava a tutto campo, un bel gruppo. Il ritorno degli azionisti di Parma è stato un segnale importante, mentre a Bologna sembra che Saputo stia manifestando qualche dubbio sul proseguimento dell’avventura. Diciamo che ai punti il Parma è favorito, il campo e non solo dice questo". 

Ambizioni - D’Aversa sta lavorando molto bene e dal mercato sono arrivati giocatori motivati. Si è creata la chimica giusta, è questa la verità. Il Parma teoricamente può ambire anche a qualcosa in più della salvezza. Vediamo cosa faranno sul mercato. Il gioco del Parma richiede un grande dispendio di energie, se la preparazione è fatta bene penso che potrà togliersi altre grandi soddisfazioni, ma non credo che a gennaio farà grandi acquisti.

Lo spareggio del 2005 - "Un ricordo eccezionale, ancora oggi girando in città tutti mi associano a quella partita, a quello spareggio, perché significa che è rimasta nel cuore di tutti i tifosi. Quella salvezza fu per certi versi la rinascita del Parma, perché evitammo il fallimento e la scomparsa dal calcio che conta; poi lasciamo stare la gestione Ghirardi e Leonardi e tutto quello che hanno combinato. Dal punto di vista sportivo quello spareggio fu uno spartiacque. Non dimentichiamoci che venivamo dal crac Parmalat, ma grazie al lavoro, caparbietà e determinazione di tutti eravamo riusciti a mantenere alto il nome di Parma. E la gente ha apprezzato quello sforzo e tutta la passione che ci abbiamo messo, ricambiando con amore e con uno straordinario senso di appartenenza che alla fine ha fatto la differenza".

Lizhang - "Sono sincero, non credo molto ai magnati stranieri che vengono da certi paesi e che spuntano dal nulla. Sono molto negativo davanti a queste situazioni, spesso umiliano anche chi lavora bene. Per fortuna il Parma ha azionisti che sono grandi industriali e persone responsabili. Anche perché il calcio è fatto di emozioni e per viverle bisogna avere tanta passione. In definitiva, io credo alla passione di Pizzarotti e soci e non a quella cinese".