Ballotta: "Per la finale di Wembley abbiamo smosso tutta Parma. Eravamo ammirati da tutti"
L'ex portiere Marco Ballotta, ha ricordato sui profili social del Parma la magica notte crociata di Wembley nel 93, in cui la squadra di Nevio Scala riuscì a battere l'Anversa. Queste le dichiarazioni: "Wembley un ricordo positivo per noi che l'abbiamo giocata, ma penso anche per tutta la città perchè siamo riusciti a smuovere 12/13 mila persone, praticamente tutta Parma. L'entusiasmo al massimo e pubblico favoloso, non mi aspettavo che così tante persone si smuovessero per venirci a vedere. E' venuto anche mio padre, ha cominciato a seguirmi quando avevo 24 o 25 anni perché i suoi amici gli dicevano di venirmi a vedere. Il calcio non gli piace, ma è venuto in aereo, quindi vuol dire che c'è stata una cosa fuori dal normale".
Sulla squadra:
"Era un gruppo importante, penso che le vittorie siano sempre legate a qualcosa, non solo ad aver giocatori bravi ma anche i contesti giusti a livello umano. In quegli anni noi avevamo un gruppo di bravi ragazzi, anche quelli che non giocavano davano sempre il massimo. Con l'atmosfera che c'era, giocavamo sempre al 100%, qualche volta qualcuno aveva musi lunghi perché non giocava ma quando era chiamato in causa faceva il proprio dovere. Abbiamo vinto anche la Supercoppa e tenevamo testa anche a squadre molto più blasonate di noi. C'era la soddisfazione e il piacere di giocare perché eravamo ammirati da tutti per il nostro gioco. Siamo stati precursori del gioco offensivo".


