Circati: "Mi piace giocare con giocatori forti e mettermi alla prova. Non sarà facile con l'Egitto"
Prima della partita con l'Egitto, il difensore del Parma Alessandro Circati ha parlato in conferenza. Impegnato con l'Australia al Mondiale, il crociato sta ben figurando, e in un girone difficile è riuscito insieme ai suoi compagni a passare il turno e andare ai sedicesimi di finale. Queste le dichiarazioni: "Stiamo crescendo e migliorando, ci sproniamo a vicenda per migliorarci. Siamo disposti a dimostrare al mondo cosa può fare l'Australia. Analizziamo partita per partita e ora siamo concentrati sull'Egitto".
Come vi preparate?
"È una partita di calcio e sappiamo che può succedere di tutto, a volte le favorite perdono. Ai Mondiali non c'è una favorita, spesso i giocatori tirano fuori dal cilindro soluzioni inaspettate e a volte vince la squadra che non ha meritato".
Come vi siete preparati sui rigori?
"Abbiamo fatto una sessione di rigori, tutto viene con la pratica ma dopo 120 minuti ci possono essere cambiamenti, magari chi ha iniziato la partita non può tirare il rigore perché è stato sostituito. Lo staff dovrà decidere insieme chi tira".
Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono un buon rigorista?
"Essere positivi e avere fiducia in te stesso, non devi lasciare che la pressione ti colpisca e andare deciso".
Che sensazione è stata mantenere la porta inviolata due volte contro avversari forti?
"Mi piace giocare contro giocatori forti e mettermi alla prova, più forte è l'avversario più opportunità mi dà di migliorare e dimostrare cosa so fare. I clean sheet sono una soddisfazione, non è facile farlo. Abbiamo dimostrato la nostra solidità".
Adesso siete nella fase a eliminazione diretta:
"È bello, ci dà fiducia e sono sicuro che l'Egitto pensa che non sarà facile. Non avranno tante occasione e noi dovremo limitarli al meglio".
Hai già giocato in questo stadio:
"Non penso sia un vantaggio, può succedere di tutto. È un contesto diverso".
Cosa pensi dell'Egitto?
"Saranno aggressivi e sfrutteranno le capacità dei singoli. Sappiamo che giocatori hanno e proveremo a fermarli. Dobbiamo sfruttare le loro vulnerabilità e cercare di vincere".
Il Mondiale:
"È fantastico, è il posto migliore per mettersi in mostra sei seguito da tante persone".
I tuoi famigliari sono qua?
"Alcuni famigliari e amici sono qua, mentre gli altri sono in Australia e in Italia e ci sostengono".
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