Troilo si conferma la rivelazione del campionato gialloblu. Mikolajewski in campo senza paura. Ora a Udine con la testa giusta

Luigi Apolloni (Frascati, 2 maggio 1967), bandiera crociata sia come giocatore che come allenatore, giudica a ParmaLive.com l'attualità in casa ducale.
14.04.2026 00:00 di  Luigi Apolloni   vedi letture
Troilo si conferma la rivelazione del campionato gialloblu. Mikolajewski in campo senza paura. Ora a Udine con la testa giusta

Contro il Napoli ho visto un ottimo Parma, a differenza di ciò che era successo nell’ultimo match disputato al Tardini contro la Cremonese. I crociati hanno saputo reggere contro una delle squadre più in forma del campionato, che veniva da diversi risultati utili consecutivi, fornendo una buonissima prestazione. Dal punto di vista offensivo i ragazzi di Cuesta non hanno entusiasmato, ma hanno mostrato un grande valore in difesa e nello spirito messo in campo. Il pareggio se lo è guadagnato il Napoli per la partita che ha fatto, provandoci per tutti i 90’, ma anche il Parma che ha mostrato cuore e attenzione difensiva. Il reparto difensivo crociato è stato guidato, ancora una volta, da Mariano Troilo, che era stato assente contro la Lazio per squalifica. Aveva fatto una grande prova all’andata contro i partenopei e a San Siro contro il Milan, dimostrando una grande capacità di concentrazione. Con il tempo imparerà a giocare ad alto livello con continuità anche con avversari di caratura diversa. Il suo campionato ha avuto qualche sbavatura, ma si può considerare a tutti gli effetti la rivelazione della stagione del Parma assieme a Keita. Il gol del Parma è arrivato con uno schema collaudato che parte dal lancio lungo di Suzuki. È stato molto bravo Elphege a fare la sponda e a servire Strefezza che ha fatto un grandissimo gol. Devo sottolineare come ci siano stati degli errori dei difensori partenopei, con Juan Jesus in particolare che era posizionato male. Anche il gol del Napoli è figlio di una non perfetta fase difensiva gialloblu, ma la bravura d’inserimento di McTominay nell’inserirsi ha permesso alla squadra di Conte di trovare il pareggio.

LEGGI QUI:  Martorana: "Cuesta molto intelligente. Si è messo lui a disposizione della sua squadra e non viceversa"

Voglio sottolineare anche l’esordio in Prima Squadra di Daniel Mikolajewski, che è entrato senza paura contro difensori importanti come quelli del Napoli. In futuro può essere un giocatore importante già a partire dal prossimo campionato. Il Parma non sempre ha entusiasmato in questa stagione, ma ha portato a casa i risultati. Piano piano anche Cuesta modificherà e migliorerà alcuni aspetti del suo gioco. Non dimentichiamoci che per lui è il primo anno, sta acquisendo esperienza e si sta adattando. La prossima sfida dei ducali sarà sabato contro l’Udinese, altro test complesso visto il buon momento di forma della squadra friulana, reduce da una vittoria a San Siro contro il Milan. La partita andrà affrontata con la testa giusta, da squadra, al contrario di come magari era stato fatto con la Cremonese. I bianconeri sono una formazione fisica, ma con alcuni elementi di grande tecnica come Zaniolo e Atta. Davis è in grado di far reparto da solo, mentre dietro possono concedere qualcosa e il Parma dovrà essere bravo a sfruttare le occasioni che gli capiteranno.

LEGGI QUI: Applausi anche a Cuesta per i risultati ottenuti. La Gazzetta dello Sport: "Sicuri sia spagnolo?"