Prime ufficialità in casa Parma: ho fiducia nella società e nelle loro scelte. Suzuki e Keita? Un esempio del buon lavoro svolto da Cuesta in stagione

Luigi Apolloni (Frascati, 2 maggio 1967), bandiera crociata sia come giocatore che come allenatore, giudica a ParmaLive.com l'attualità in casa ducale.
07.07.2026 00:00 di  Luigi Apolloni   vedi letture
Prime ufficialità in casa Parma: ho fiducia nella società e nelle loro scelte. Suzuki e Keita? Un esempio del buon lavoro svolto da Cuesta in stagione

Negli ultimi giorni sono arrivate le prime ufficialità per il Parma, che ha preso a titolo definitivo i già noti Cremaschi e Carboni e in più ha comprato Daffara dalla Juventus. Partendo da quest’ultimo, che con ogni probabilità sarà il sostituto di Suzuki, sono convinto che sia un profilo utile, che può crescere, adatto al progetto Parma: se la società ha puntato su di lui, vuol dire che ci ha intravisto qualcosa di importante. L’ex Avellino si giocherà il posto con Corvi, che un po’ tutti davamo per titolare sicuro nella prossima stagione. La competizione non è per forza un qualcosa di negativo, anzi: può aiutare a far crescere i giocatori e le loro prestazioni. E poi c’è da aggiungere che Cuesta si è dimostrato bravissimo a tenere tutti sulla corda e pronti a sfruttare le occasioni che hanno a disposizione.

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Passando poi al centrocampo, in gialloblu riabbracceranno Cremaschi, riscattato dagli americani dell’Inter Miami. Noi lo abbiamo visto davvero poco, complice anche l’infortunio che ha costretto il ragazzo a concludere anticipatamente il suo primo anno a Parma. Ma l’allenatore e lo staff hanno avuto l’opportunità di valutarlo ogni giorno in allenamento e dandogli il tempo giusto per recuperare dall’infortunio e reinserirsi nel gruppo sarà in grado di mostrare tutte le sue qualità. Passando a Carboni, è possibile fare praticamente lo stesso ragionamento: è oggettivo che abbia giocato poco, ma il mister e i suoi ci hanno senza dubbio visto qualità e caratteristiche giuste per essere l’alternativa di Valeri, e perché no per poter competere con il 14 per un posto da titolare.

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Passando alle uscite, le prossime potrebbero essere le settimane decisive per definire le situazioni di Suzuki e Keita. Io penso che siano entrambi giocatori importanti, che hanno fatto benissimo e che sono sui taccuini di tante società. Sul portiere ci sono diverse squadre di Premier League e adesso pare si sia informata anche la Juventus. La sua cessione sarebbe in linea con la scelta della società di prendere ragazzi giovani, valorizzarli, farli crescere e poi venderli facendo una plusvalenza importante. Sicuramente il nipponico mancherà al Parma, ma tra Corvi e Daffara i gialloblu hanno dei sostituti affidabili. Situazione simile anche per Keita, per il quale hanno mostrato interesse squadre italiane ed europee. Senza dubbio anche dalla sua eventuale cessione il Parma potrebbe ricavare una bella cifra, ulteriore segnale del lavoro ottimo svolto da Cuesta in stagione. L’allenatore ha lavorato bene, ha salvato la squadra e ha valorizzato i suoi calciatori: grandi meriti vanno dati a lui. Può non piacere il suo modo di giocate, ma i risultati del suo lavoro sono sotto gli occhi di tutti.

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