Solidità ed equilibri difensivi ormai consolidati. Bravo Cremaschi a sfruttare l'occasione, il prossimo potrebbe essere Ondrejka

10.03.2026 00:00 di  Luigi Apolloni   vedi letture
Solidità ed equilibri difensivi ormai consolidati. Bravo Cremaschi a sfruttare l'occasione, il prossimo potrebbe essere Ondrejka

Il Parma, contro la Fiorentina, ha dimostrato per l’ennesima volta di aver trovato la quadra a livello difensivo, caratteristica fondamentale per una squadra che deve mantenere la categoria. Piano piano, con il lavoro che credo stia facendo Cuesta, si migliorerà anche dal punto di vista offensivo. Domenica, la squadra ha retto bene l’impatto contro i viola, che andavano a caccia di punti importanti per potersi salvare. La Fiorentina aveva iniziato la stagione con ben altri obiettivi, ma i risultati e la classifica annoveravano la gara del Franchi come un vero e proprio scontro diretto, tra due formazioni che puntano a restare in Serie A. E i crociati hanno interpretato lo scontro molto bene. I ragazzi di Vanoli, al di là della sconfitta di Udine, possono mettere in difficoltà chiunque, perché hanno elementi validi, che se prendono coraggio possono esaltarsi e creare pericoli a chiunque. Il Parma è stato bravo a non permettere questo e anzi ha avuto un’occasione importante con il tiro di Keita che ha sfiorato il palo. Alla fine credo che il pareggio sia il risultato giusto per quello che è stato prodotto in campo da ambo le parti.

Mister Cuesta, con le diverse assenze, non ha voluto cambiare il modulo che nell’ultimo mese ha dato tante soddisfazioni ai gialloblu, andando a inserire Benjamin Cremaschi sulla fascia destra. L’allenatore vede i calciatori tutti i giorni e conosce le loro caratteristiche sicuramente meglio di me. Se l’ha messo in quel ruolo è perché in allenamento ha avuto delle ottime risposte dal ragazzo, che domenica è stato bravissimo a mettere in pratica le indicazioni che gli erano state date. È stato uno dei migliori in campo e non era facile: non ha giocato molto in stagione e appena ha avuto la possibilità ha fatto una grande partita. Questo ci fa capire come tutti possano avere il loro momento, basta farsi trovare pronti. Il discorso potrebbe valere anche per Ondrejka, che se si allenerà in una certa maniera, credo possa partire titolare quando meno ce lo aspettiamo. Dipenderà da lui farsi trovare pronto quando sarà chiamato in causa.

Venerdì si ritornerà in campo, contro il Torino dell’ex D’Aversa, che cercherà una rivincita personale, anche se magari lui dirà di no. Il Parma dovrà affrontarlo come ha affrontato la Fiorentina e le altre squadre nell’ultimo mese, cercando di migliorare l'aspetto offensivo ma mantenendo gli equilibri, senza esporsi troppo. Cosa che invece è successa contro l’Atalanta e poi contro la Juventus: nel momento in cui il Parma voleva spostare il proprio baricentro un po' più avanti, ha dato la possibilità agli altri di poter sfruttare ripartenze e occasioni nelle quali i crociati non sono stati in grado di restare equilibrati.  Il Parma ha questa solidità difensiva che deve mantenere con tutti gli effettivi. Gli attaccanti sono i primi difensori, a partire da Pellegrino, che fa un grandissimo lavoro e permette ai difensori di subire meno pressione da parte degli avversari. Questa è una costante importante per mantenere quel famoso equilibrio e dare continuità ai risultati.