Parma convincente all’esordio: Lontani bella scoperta, Bernabé può essere l’arma in più. Mentre in difesa c’è ancora qualcosa da migliorare

Luigi Apolloni (Frascati, 2 maggio 1967), bandiera crociata sia come giocatore che come allenatore, giudica a ParmaLive.com l'attualità in casa ducale.
18.08.2026 09:10 di  Luigi Apolloni   vedi letture
Parma convincente all’esordio: Lontani bella scoperta, Bernabé può essere l’arma in più. Mentre in difesa c’è ancora qualcosa da migliorare

Finite le amichevoli, si è tornato a fare sul serio in casa Parma. Venerdì scorso i crociati hanno disputato il loro primo impegno ufficiale stagionale e hanno esordito nel migliore dei modi. Battuto il Catania e passaggio del turno in Coppa Italia assicurato. Grande protagonista della sfida è stato Simone Lontani, una bella scoperta dell’estate gialloblu. Aveva già fatto vedere belle cose in ritiro e in amichevole, ma la doppietta alla prima partita vera è sicuramente una conferma delle sue qualità. Cuesta e la società ci hanno visto lungo e anche negli allenamenti il ragazzo avrà sicuramente mostrato delle ottime cose che hanno permesso all’allenatore di schierarlo in campo e di è puntare su di lui per fare la differenza. Tra le note positive, sicuramente c'è stato anche l'esordio di El Bilal Touré, che ha fornito un assist e ha mostrato quali sono le sue caratteristiche, necessariamente diverse da quelle che aveva Pellegrino. Il maliano è un giocatore più di manovra rispetto al nuovo attaccante della Fiorentina: è in grado di attaccare gli spazi, muoversi tra le linee. Per sfruttare al massimo le sue doti sarà necessario avere giocatori bravi nell’inserimento e intelligenti nel capire che ora bisognerà giocare in maniera diversa rispetto a prima.

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Anche nel match contro il Catania si è vista la difesa a quattro: sicuramente dovrà essere migliorata perché qualche lacuna c'è stata, ma questo fa parte del percorso. Il mister sta cercando di dare delle certezze in tutti i vari reparti, nelle varie fasi. Ci sono dei meccanismi da trovare, bisogna capire che il campo va coperto diversamente: i giocatori dovranno essere bravi nelle letture e abbassarsi per chiudere gli spazi che si creeranno con i movimenti avversari. Siamo ancora ad agosto e il mercato continua ad avere ampio spazio nei pensieri di tifosi e addetti ai lavori. Sono arrivati altri due attaccanti, Romero e De Martis, che apporteranno un ulteriore valore aggiunto alla rosa del Parma. Sostituiranno Pellegrino e non dimentichiamoci che in rosa i crociati hanno ancora Elphege, out al momento per infortunio. Bisognerà trovare un equilibrio con Cuesta che dovrà essere bravo a mettere tutti nella migliore condizione possibile per rendere al massimo. E se come prime punte ci siamo, manca forse qualcosa a centrocampo, anche se il miglior acquisto potrebbe essere ritrovare Bernabé al top. Se riesce a trovare la giusta dimensione, la fiducia in sé può davvero essere lui l’arma in più per il Parma. Anche le dichiarazioni post Sampdoria hanno evidenziato come abbia messo la squadra davanti agli interessi personali e bisogna dargliene atto. Cuesta lo ha capito e sta cercando di permettere anche a lui di esprimersi al massimo.

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