Il Parma conquista tre punti fondamentali: ancora una volta è stato importante l'aiuto dei subentrati

Luigi Apolloni (Frascati, 2 maggio 1967), bandiera crociata sia come giocatore che come allenatore, giudica a ParmaLive.com l'attualità in casa ducale.
17.02.2026 16:00 di  Luigi Apolloni   vedi letture
Il Parma conquista tre punti fondamentali: ancora una volta è stato importante l'aiuto dei subentrati

Il Parma, domenica, ha vinto contro una concorrente diretta, facendo in modo che il Verona rimanesse giù e conquistando tre punti fondamentali per l'obiettivo che da inizio anno si è prefissato. Di positivo c'è sicuramente questo. È vero che c'è da migliorare sotto diversi aspetti, però l'atteggiamento dei giocatori è stato positivo. Sembrava che la partita andasse in un certo verso dopo l’espulsione di Orban, però nel calcio non si deve dare nulla per scontato. A causa di un errore di valutazione è stato causato un rigore che poi poteva pesare sul risultato finale. Fra i singoli che si sono distinti, Pellegrino e Bernabé sono stati fondamentali perché hanno fatto i gol che hanno permesso di portare a casa la vittoria, ma io metterei anche in evidenza chi è subentrato dalla panchina. Nella partita precedente contro il Bologna era entrato Ordonez e aveva fatto il gol vittoria. In quest'altra gara Nicolussi Caviglia ha fatto l’assist decisivo per il gol di Pellegrino, e anche Ondrejka è entrato con l'atteggiamento giusto. Bisogna evidenziare un po' tutta la squadra, con chi entra nella ripresa che è altamente motivato e pronto a dare una mano ai compagni. Nel secondo tempo il Parma stava spingendo, anche in modo un po’ frettoloso e serviva un aiuto e tutti coloro che sono entrati si sono resi protagonisti di questa vittoria.

Nel prossimo turno il Parma andrà a San Siro per giocare contro il Milan e sarà orfano di Circati squalificato. Cuesta dovrà trovare una soluzione, anche alla luce delle condizioni di Valenti ad esempio, e del rientro di Troilo. Sarà un altro esame importante, con i crociati che hanno la tranquillità di andare a Milano cercando di fare una buona prestazione e il risultato ne sarà una conseguenza. Però non c’è l’assillo di dover vincere: quello ce l’ha il Milan. I rossoneri arriveranno alla sfida dopo aver giocato il recupero domani contro il Como, un match dispendioso a livello psicologico, perché giocano contro una squadra che è noiosa da affrontare. Secondo me i lariani stanno facendo un grandissimo campionato, nonostante la sconfitta contro la Fiorentina: sono giovani e vanno annoverati tra i grandi di questa Serie A. Da non sottovalutare per il Milan anche l’aspetto fisico: sarà un impegno notevole e alla lunga ciò potrebbe dare dei vantaggi al Parma nella partita di domenica. Se i gialloblu riusciranno a tenere un’intensità alta e a non far prendere coraggio ad una squadra che in un modo o nell’altro trova sempre la zampata vincente, avranno una possibilità. Devono esser bravi, ripeto, a puntare sull’intensità in campo e a sfruttare la pressione che sarà tutta sulle spalle del Milan.

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