Il gol di Torino deve indicare la via: Strefezza è il valore aggiunto e Pellegrino va sfruttato per le sue doti aeree
Il Parma, nel primo tempo della sfida di venerdì, ha fatto secondo me una buona gara. Il Torino è andato subito in vantaggio e ha scompigliato un po' i piani dei crociati, che sono stati bravi a rimanere in partita e a trovare il gol del pareggio. L’azione della rete gialloblu dovrebbe essere ripetuta più e più volte. La combinazione tra i due attaccanti principali del Parma dovrebbe avvenire più spesso: Strefezza è bravissimo a liberarsi e a crossare verso Pellegrino, che se si mette la palla alta in area ci arriva quasi sempre. Nel secondo tempo, questi gol ravvicinati del Toro hanno messo in difficoltà il Parma e da lì poi chiaramente è cambiata totalmente la partita. Si è visto meno Parma e il Torino ne ha approfittato. Per come la vedo io, è nel momento in cui pensano di poter giocare in maniera “libera” e affrontare a viso aperto le squadre avversarie che i ducali subiscono. È successo venerdì, ma era già capitato a Bergamo, dove inizialmente era stata fatta una buona gara, e contro la Juventus. Tutte partite dove il Parma ha incassato diversi gol. Se il Parma gioca con accortezza e tensione, magari concludendo meno e avendo meno occasioni, porta sempre a casa i risultati.
Tornando al match però, ripeto che secondo me il Parma nel primo tempo non ha sfigurato anzi, ha fatto una buona gara e ha creato delle occasioni per far male a Paleari. Sulla spinta del pareggio, i crociati si sono approcciati alla ripresa per giocare un po’ più a viso aperto, ma il Torino ha colpito con due gol uno dietro l’altro che hanno messo la squadra di Cuesta KO sia mentalmente che fisicamente. Da quel momento lì è diventato tutto più complesso, perché a quel punto era il Parma a dover spingere e cercare di far gol, cosa in cui la squadra emiliana è un po’ carente. Sicuramente il gol segnato ci indica la via: Strefezza ha le qualità per creare superiorità numerica, per mettere palloni nel mezzo e per andare a tirare. È un valore aggiunto importante che va aiutato con gli inserimenti di Pellegrino, dei centrocampisti o dei difensori che devono andare a concludere. Allo stesso modo l’argentino va sfruttato per quelle che sono le sue qualità nel gioco aereo, con i terzini, Valeri da un lato e Britschgi dall’altro, che devono cercare di mettere palloni nel mezzo per valorizzare le migliori doti del loro centravanti.
Ora si torna al Tardini, contro la Cremonese, per un altro scontro diretto. Non ci sarà capitan Delprato, con tutto il resto della squadra che sarà chiamata a dare una risposta a livello caratteriale in un match che potremmo definire un derby. Il Parma ci arriverà con una classifica migliore e sarà fondamentale lottare per mantenere e incrementare il vantaggio sui grigiorossi. Muovere la classifica e avvicinare ancora di più l’obiettivo salvezza sarebbe importante. Purtroppo non ci sarà neanche Cremaschi ed è davvero un peccato perché nelle ultime settimane Cuesta aveva avuto una bella idea, con il ragazzo americano che si stava applicando nel giocare a tutta fascia e stava trovando spazio in un momento cruciale della stagione. Dispiace per l’infortunio e speriamo si rimetta presto.


