Zion, ti ricordi ancora come si fa? Un anno fa il clean sheet più importante, a ottobre l’ultimo in A
Zion, ti ricordi quel 18 maggio? Allo stadio Tardini, davanti al Napoli, avevi costruito un muro invalicabile per i partenopei, che davanti alla saracinesca giapponese sbatterono il muso e si fermarono sullo 0-0. Proprio tu ci avevi messo il guanto, fermando sulla traversa la punizione di McTominay o annullando i tentativi di Politano. Una grande prova, che ha fatto sognare i tifosi crociati e portato al portiere giapponese il suo settimo clean sheet in stagione. E proprio questo è uno dei più belli e importanti di quelli portati a casa da quando è a Parma, forse sotto solo a quello di Genoa in questa stagione.
Complice l’infortunio allo scafoide però Zion Suzuki, rispetto alla scorsa stagione, è molto in ritardo sulla tabella di marcia. In Serie A sono arrivati infatti solo tre clean sheet in questa stagione, tutti e tre maturati in pareggi per 0-0. Per ritrovare l’ultima rete inviolata messa a referto da Zion Suzuki in Serie A bisogna tornare fino al 25 di ottobre, quando al Tardini si presentò il Como per la ottava giornata di campionato. Nessun grande intervento per lui quel giorno, solo ordinaria amministrazione, ma comunque una prestazione solida che risultò in un buono 0-0 per i crociati. Anche se poco chiamato in causa ha comunque mostrato la sua presenza, facendosi trovare pronto quando necessario e non sbagliando.
Nelle ultime settimane c’è però stato un miglioramento. Dopo le brutte prove contro Torino (4-1) e Cremonese (2-0), il nipponico è risorto con la sua Nazionale; 1-0 ad Hampden Park contro la Scozia e a Wembley contro l’Inghilterra, due vittorie di misura con conseguente clean sheet che lo hanno riportato a non subire gol quasi sei mesi dopo. Una settimana dopo è anche arrivata la buona prova all’Olimpico contro la Lazio, con il possibile clean sheet rovinato solo da una sfortunata deviazione. Ora il match contro il Napoli per ritrovare la forma dello scorso campionato: Zion, ti ricordi ancora come si fa?
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