Al via l'ultima settimana d'agosto: dalla Juventus al mercato, ci aspettano sette giorni di fuoco in casa Parma
Comincia oggi l'ultima settimana d'agosto, quella che ci guiderà alla seconda partita in Serie A con la Juventus e agli ultimi roventi giorni di mercato. La sconfitta con il Cagliari è subito da archiviare per il Parma, che già da sabato prossimo avrà la possibilità di far felici i suoi tifosi, tornando a Torino con un risultato positivo. La gara del Tardini ha mostrato aspetti positivi di crescita da parte dei gialloblu, ma anche qualche mancanza, dettata soprattutto dalle assenze e dalle recenti cessioni.
Se la prestazione di Mariano Troilo ha convinto tutti, chi invece sembra ancora fare un po' fatica è Abdoulaye Ndiaye, specialmente in fase di impostazione. Il Parma è da giorni alla ricerca del sostituto di Alessandro Circati e sembrava averlo trovato in Diego Carlos, ma il difensore brasiliano sembra ormai orientato verso il ritorno al Como. Proprio dai lariani spunta il nome di Alberto Dossena, ma attenzione alle sorprese: il centrale è la priorità assoluta della dirigenza crociata e il profilo sembra essere quello di un giocatore dotato comunque di una certa esperienza.
Anche in mezzo la sensazione è che sia mancata un po' di qualità: con Adrian Bernabè largo e Hans Nicolussi Caviglia ai box, è toccato al giovanissimo Abdou-Salam Konatè prendersi la cabina di regia con il Cagliari, ma il numero 47 è apparso ancora acerbo nei dettare i ritmi con efficacia ad una squadra di Serie A. Con il ritorno del valdostano e il riaccentramento dello spagnolo questo problema potrebbe anche risolversi, ma il dubbio è che un calciatore di grande qualità ed estro in mediana comunque manchi. Chissà che la dirigenza non cerchi ancora quel profilo "alla Fazzini" che sembrava aver preso ad inizio mercato.
Infine, se da un lato Simone Lontani ha convinto, dall'altro il Parma sembra necessitare di un esterno di alto livello. Con il Catania Cuesta aveva optato per un terzino, Sascha Britschgi, con il Cagliari di un centrocampista, Bernabè: la sensazione è che dunque un tassello in quella zona manchi. Lo stesso Pontus Almqvist, entrato nel finale, ha dettato comunque l'identikit del profilo: rapido, abile nell'uno contro uno e che possa creare pericoli costanti da destra, obbligando le difese avversarie a concentrarsi su entrambi i lati d'attacco.
La testa della squadra è chiaramente già a Torino, anche perché i punti si pesano già ad agosto. Tuttavia ci attende comunque una settimana importante anche extra-campo. L'estate scorsa furono ben cinque gli acquisti negli ultimi dieci giorni di mercato e anche quest'anno potrebbero arrivare sul finale quelle due/tre pedine che davvero potrebbero cambiare volto alla squadra di Cuesta, in attesa che tutti i nuovi arrivati possano finlamente dare il loro contributo.
LEGGI QUI: Circati è già da record: è il difensore più pagato nella storia del Benfica


