La vera debolezza dell’Inter è palla al piede: come Cuesta e il Parma possono fare male ai nerazzurri

C'è una debolezza dell'Inter che il Parma deve sfruttare: i nerazzurri rischiano palla al piede, e le ripartenze potrebbero essere letali
25.09.2026 12:35 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
La vera debolezza dell’Inter è palla al piede: come Cuesta e il Parma possono fare male ai nerazzurri
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Il 10 ottobre il Parma ritornerà in campo dopo la sosta per affrontare l’Inter di Cristian Chivu. Un match complicato, ma che lascia qualche spiraglio di speranza per il Parma. La difesa dell’Inter è infatti parsa traballante nelle ultime uscite, e secondo quanto raccolto e riportato da Cronache di Spogliatoio c’è una precisa dinamica che i crociati di mister Carlos Cuesta potrebbero sfruttare per far male ai nerazzurri.

La fase difensiva è in realtà molto solida, nonostante siano tanti i gol subiti. Le posizioni medie in campo mentre il pallone è agli avversari dimostrando di come l’Inter sia una squadra molto bilanciata, ma i problemi sorgono quando si guarda ai gravi errori in fase di costruzione. Sono ben 6 le giocate sbagliate gravemente che hanno portato a tiri avversari, con diversi di questi che sono poi diventati gol subiti. Un esempio è l’uscita sbagliata di Bastoni in occasione del primo gol di Koné in Roma-Inter 2-2, e in tutto il campionato solo due squadre (Lecce e Venezia) hanno un dato peggiore nei gravi errori in fase di costruzione.

Per una squadra forte come l’Inter è un paradosso, ma il vero problema nasce quando la palla è tra i propri piedi in fase di impostazione più che quando il pallone lo tengono gli avversari. Un’altra questione è il mancato rientro in difesa dopo aver perso un pallone, come per esempio Barella, Jones e Diouf all’Olimpico (sempre in occasione del momentaneo 1-0 di Roma-Inter) rimasti in attacco dopo aver perso il possesso, come analizzato dai talent di Cronache di Spogliatoio. In particolare Massimo Ambrosini si è espresso su questo argomento, parlando proprio di come l’Inter sembri entrare in campo consapevole di essere più forte ma giocando senza dare il massimo. Ecco quindi un possibile tallone d’Achille dell’Inter, che Cuesta e il Parma vorranno sfruttare nel match del 10 ottobre a San Siro: sarà decisivo capitalizzare i palloni persi dai nerazzurri e puntare sulla velocità in ripartenza, cercando di capitalizzare le poche occasioni davanti.

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