Un attacco che non decolla fra infortuni e una proposta finora insufficiente. Il rientro di Almqvist può aiutare

29.03.2026 13:26 di  Michele Perazzo   vedi letture
Un attacco che non decolla fra infortuni e una proposta finora insufficiente. Il rientro di Almqvist può aiutare

Non c’è pace per l’attacco del Parma nella stagione 2025‑2026. Fin dall’inizio, le difficoltà sono emerse con i gravi infortuni di Ondrejka e Frigan, che hanno costretto la società a intervenire sul mercato estivo acquisendo le prestazioni di Oristanio e Cutrone per sopperire alle assenze. A questi problemi si sono poi aggiunti i guai fisici di Oristanio, che ne hanno rallentato l’inserimento, e l’indisponibilità di Almqvist, fermo ai box da gennaio. Quando il rientro di Frigan, principale investimento della scorsa estate, sembrava ormai vicino, è arrivata un’ulteriore tegola: l’infortunio al menisco ha costretto l’attaccante croato a un nuovo intervento chirurgico, ponendo di fatto fine a una stagione mai realmente iniziata. È evidente che gli infortuni non possano rappresentare l’unica spiegazione di una manovra offensiva così sterile, che finora si è sorretta quasi esclusivamente sulle reti di Pellegrino, ma restano un fattore rilevante nella valutazione complessiva del rendimento stagionale dell’attacco crociato.

In questo contesto, il rientro in gruppo (seppur parziale) di Almqvist assume un’importanza significativa per il tecnico gialloblù. Lo svedese possiede infatti caratteristiche finora mancate all’attacco del Parma, che potrebbero rivelarsi preziose nella fase finale del campionato. La sua velocità è un’arma fondamentale nelle ripartenze, soprattutto per una squadra che, agendo spesso con il baricentro basso, fatica a ribaltare l’azione con la rapidità necessaria a mettere in difficoltà le difese avversarie. Almqvist potrebbe inoltre essere impiegato come esterno a tutta fascia, soluzione già sperimentata in passato, offrendo un’alternativa in un reparto numericamente non abbondante. È chiaro che il suo ritorno non sarà sufficiente a risolvere i problemi offensivi emersi nel corso della stagione, ma rappresenterà comunque un’arma in più, un’opzione utile, anche a gara in corso, nella volata salvezza.

LEGGI QUI: Pellegrino: "Strefezza ci ha dato creatività. Più cross? Beh sì, a me farebbero comodo"