Un'altra estate di rivoluzione? A prescindere, il Parma partirà da una base solida e strutturata

10.06.2026 23:07 di  Riccardo Civa   vedi letture
Un'altra estate di rivoluzione? A prescindere, il Parma partirà da una base solida e strutturata

Dopo le voci insistenti su tanti big del Parma delle ultime settimane, è lecito chiedersi se il mercato estivo sarà sulla stessa linea o quasi dell'anno scorso. Nella passata sessione estiva, a salutare dei big furono Man, Sohm, Bonny e Leoni, che hanno fatto spazio a tanti giovani promettenti come Troilo, Britshcgi, Frigan e Sorensen. Una rivoluzione praticamente, dato che cambiò anche l'allenatore. Quest'anno però, l'allenatore è stato confermato e dunque si potrà partire da basi e principi solidi, che hanno permesso al Parma di raggiungere la salvezza un mese prima della fine del campionato. La startegia di mercato, ancora non si può comprendere a fondo, anche perché molto dipenderà anche dal Mondiale, che vedrà protagonisti due big come Suzuki e Circati.

Oltre a questi due elementi, al centro dei rumors anche Pellegrino, Keita, Bernabé e Delprato, con questi ultimi due ancora incerti sul rinnovo di contratto. Sarà ancora rivoluzione? La cosa certa è che qualche big inevitabilmente saluterà, anche perché a certe cifre e a certe squadre è difficile rifiutare, ma il Parma a prescindere da chi saluterà, è sicuro di ripartire con più certezze rispetto all'anno scorso. Ad esempio, chi si aspettava una stagione del genere a livello difensivo dopo la cessione di Leoni? Se alcuni big dovessero partire, Carlos Cuesta saprà come cucire il vestito perfetto alla squadra in base agli interpreti, come del resto ha sempre fatto.

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