Troilo: voto 6,5 - Nano solo di nome, in campo ha spesso giganteggiato

30.05.2026 08:27 di  Simone Lorini  Twitter:    vedi letture
Troilo: voto 6,5 - Nano solo di nome, in campo ha spesso giganteggiato

Mariano "Nano" Troilo ha concluso da una settimana la sua prima esperienza in Europa e lo ha fatto nel modo migliore possibile, con un clean sheet, una ottima prestazione e correndo a casa per vedere dalla tv il 'suo' Belgrano trionfare a sorpresa nel campionato argentino. Un altro motivo per cui la sua prima stagione ad alto livello rimarrà indelebile nella sua memoria. Arrivato in estate per sostituire Leoni, non un compito facile dunque, l'argentino ha scelto il Parma dopo essere stato a lungo trattato dal Pisa, che non ha affondato e si è visto sorpassare sul traguardo da Cherubini e Pettinà. E il resto è storia. 

Il film della stagione - L'inizio di campionato del gigante argentino è stato traumatico, con un rosso pesantissimo, errori gravi e una serenità che non riusciva ad arrivare, complice il cambio di palscoscenico. Bravissimo Cuesta a continuare a credere nelle qualità, evidenti, del centrale, a lavorare sulla sua psiche, sulla motivazione e sulla fiducia in sè stesso. E a tirare fuori un signor giocatore, forse il miglior difensore del Parma per picchi toccati in stagione, compensati però da bassi davvero molto bassi, quelli citati inizialmente. 

Il gol contro il Milan forse rappresenta il punto più alto del suo campionato, non solo perché ha consegnare al Parma tre punti pesantissimi in un momento di stagione delicato, ma anche per l'eccellente prestazione difensiva contro un attacco temibile come quello rossonero. Circati ha dovuto allargarsi come braccetto della difesa a tre nella seconda parte di stagione, perché ad un certo punto Troilo è diventato semplicemente fondamentale, inamovibile. 

VOTO STAGIONE: 6,5 - Ottima la sua prima stagione in crociato, una media tra un girone di ritorno meraviglioso ed un inizio di anno traumatico, con rossi e calci di rigore procurati.