Tra gatte e miracoli, Suzuki si riprende il posto: Corvi ha solo una colpa

18.03.2026 12:33 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Tra gatte e miracoli, Suzuki si riprende il posto: Corvi ha solo una colpa

Senza troppi preamboli, la prova di Zion Suzuki a Torino è stata ampiamente insufficiente, forse la peggiore da quando è a Parma. Le papere contro Cagliari quest’anno o Milan e Napoli lo scorso anno sono nella memoria di tutti, ma raramente avevano raggiunto la dimensione di quelle commesse contro i granata. Il gol sotto le gambe al primo tiro dal ritorno in campo o la rete subita sul tiro da 30 metri di Zapata non sono reti che il giapponese ha abituato i gialloblu a prendere.

C’è comunque qualcosa di positivo nella sconfitta per 4-1, ovvero che peggio di così non si poteva fare. Suzuki ha avuto un ritorno di fuoco, e da qua si può solo risalire. È indubbio che il giapponese sia un diamante ancora grezzo e con grandi margini di crescita, magari discontinuo, ma a sua difesa va detto che quando in giornata è imprescindibile. Vanno ricordate le prestazioni contro la Roma o il Napoli al Tardini lo scorso anno o quella di Marassi contro il Genoa di quest’anno? Il giapponese deve ritrovare il ritmo dopo un lungo stop, ma una volta ritornato al 100% potrà di nuovo dimostrare quello che può fare davvero.

E il capitolo Edo Corvi? Il portiere parmigiano ha dato più del massimo alla causa gialloblu in questa stagione, superandosi contro il Bologna a febbraio, o ancora contro la Fiorentina a dicembre o contro il Genoa a gennaio. La unica colpa del numero 40 è forse stata quella di aver troppo convinto i tifosi crociati, che anche complice la sua storia vedono ora in lui un titolare imprescindibile. Ma c’è anche da tenere a mente che alla sua seconda presenza, Parma-Udinese, pochi lo avevano difeso dopo una prestazione non all’altezza. Ora, giustamente, mister Cuesta ha a disposizione un portiere che ha fatto gola a tante squadre in estate, e finchè potrà lo utilizzerà in campo per dare una mano alla retroguardia gialloblu, e se in estate ci sarà l’addio ecco che potrebbe essere il momento di Edo. Ma intanto, sabato contro la Cremonese sarà l’occasione per salutare con tutto l’entusiasmo possibile il ritorno di Suzuki al Tardini, per dimostrargli la vicinanza anche in un momento complicato.

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