Termina un febbraio con un inizio da urlo e un continuo da dimenticare: la classifica resta tranquilla, ora serve serenità

28.02.2019 10:45 di Alessandro Tedeschi Twitter:   articolo letto 316 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Termina un febbraio con un inizio da urlo e un continuo da dimenticare: la classifica resta tranquilla, ora serve serenità

Il Parma si presentava ai nastri di partenza di questo febbraio con un calendario per nulla semplice: Juventus, Inter, Cagliari e Napoli. E la trasferta allo Juventus Stadium era stato un ottimo inizio per questo duro forcing invernale: un punto strappato in rimonta in casa della Juventus era difficilmente pronosticabile. Poi la sconfitta interna contro l'Inter, che nonostante il periodo di crisi nerazzurra è una sconfitta preventivabile. E qui arriva l'unico vero errore del mese crociato, la trasferta di Cagliari: i rossoblu erano in crisi, non trovavano i tre punti da tempo e i crociati erano riusciti a passare in vantaggio con la prima rete in crociato di Kucka. La rimonta subita alla Sardegna Arena resta dura da digerire. Infine il mese di ferro si è concluso con la batosta interna contro il Napoli, in cui i crociati sono stai per lunghi tratti in balia di un avversario troppo più forte e in una serata in cui tutto riusciva con facilità.

Ora dopo un mese in cui si è raccolto un solo punto è ora di voltare pagina: a Marzo il Parma affronterà Empoli, Genoa, Lazio ed Atalanta. Se i crociati ritroveranno il ritmo e il carattere mostrati nella prima parte di stagione la questione salvezza potrebbe già essere archiviata nelle prossime gare, sempre ricordando che ad oggi il vantaggio sulla terzultima è ampio.