Tante incognite e dubbi a centrocampo, ma Nicolussi è il punto fermo da cui ripartire
Dopo aver archiviato la salvezza della Prima Squadra Maschile e Femminile e digerito la sconfitta della Primavera, per il Parma è tempo di progettare la prossima stagione. In queste ore, tiene banco il futuro di Cuesta, ancora incerto e per cui ci sarà un incontro tra la dirigenza e l'allenatore per vedere se proseguire. Da qui, poi si potranno delineare la strategie di mercato, che come la scorsa stagione vedrà il Parma al centro di tanti rumors, sia in entrata sia in uscita. Uno dei reparti più chiacchierati è sicuramente il centrocampo, che sicuramente non avrà Estevez la prossima stagione, mentre altri sono in dubbio. Difatti, Keita e Bernabé potrebbero essere due dei maggiori indiziati a partire, ma andranno valutate tante dinamiche.
Chi invece è un punto fermo da cui il Parma può ripartire con fiducia è Hans Nicolussi Caviglia, che sebbene sia arrivato a gennaio ha da subito cambiato il volto offensivo ma non solo del Parma. In pochi mesi, tre assist e tanta corsa al servizio dei compagni, soprattutto quando Bernabé è stato costretto a saltare le partite per infortunio. Che dire, a Parma c'era già stato, ma non è stato possibile vederlo all'opera per la lesione del legamento crociato, mentre ora il Parma si gode il proprio tuttocampista. Lui e Strefezza, da gennaio in poi hanno dato una sterzata alla manovra lenta, ne è un esempio il gol con la Roma del brasiliano, servito perfettamente dal centrocampista dopo aver recuperato un pallone in pressione. Il futuro dell'allenatore e di alcuni giocatori non si sa, ma la certezza è che con Nicolussi in regia, le basi di una mediana solida ci siano.
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