Suzuki: voto 6,5 - Infortunio ed errori non lo hanno scalfito: così si è preso salvezza e Mondiale

30.05.2026 20:25 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Suzuki: voto 6,5 - Infortunio ed errori non lo hanno scalfito: così si è preso salvezza e Mondiale

Una stagione più complicata del previsto per Zion Suzuki, soprattutto a causa del brutto infortunio che lo ha a lungo tenuto lontano dai campi da gioco. Lo spettro della non convocazione al Mondiale sembrava poterlo scalfire e invece il portiere giapponese è riuscito a rinascere dalle ceneri, come l’Araba Fenice. Al netto di alcuni errori, la stagione di Suzuki si può considerare positiva, con le sue parate che hanno senz’altro contribuito alla salvezza del Parma.

Il film della stagione - Cuesta lo conferma immediatamente come titolare inamovibile, tanto da schierarlo pure nei match di Coppa Italia contro Pescara e Spezia. Lui risponde presente, seppur a tratti: pesa molto l’errore sul gol di Yerri Mina nella sconfitta di Cagliari. In ogni caso, Suzuki rappresenta un punto fermo nel Parma, fino al momento che cambia la sua stagione: nella gara casalinga contro il Milan, Saelemaekers gli pesta (inavvertitamente) una mano, lui continua stoicamente a giocare ma la diagnosi è delle peggiori: frattura scomposta del terzo dito della mano sinistra e dello scafoide.

Un vero dramma per un portiere, con Suzuki che sarà costretto a operarsi e a rimanere per quattro mesi fermo ai box. Nel suo periodo di “vacanza” trova un degno sostituto in Corvi, fatto che non fa altro che alimentare discussioni circa il suo rientro, anche in ottica Mondiale. Il 13 marzo, nella trasferta contro il Torino, Suzuki fa il suo rientro nello stupore generale, ma l’inizio è da brividi: la più classica delle “gatte” dopo neppure due minuti di gioco sul tiro di Simeone sembra il preludio di un film horror. Ma il portiere giapponese è abituato ai colpi bassi e nei mesi successivi convince tutti a suon di parate, come quella all’ultimo respiro in casa dell’Udinese. Alla fine, la sua stagione recita il bilancio sperato: salvezza col Parma e convocazione al Mondiale.

VOTO STAGIONE: 6,5 - La stagione di Zion Suzuki è inevitabilmente segnata sia dal lungo infortunio sia da alcuni errori davvero grossolani. Al netto di questo, il portiere giapponese ha saputo dimostrare le proprie qualità, sia tra i pali sia con i piedi, diventando anche un’arma offensiva per il Parma. Adesso sarà inevitabilmente uno degli uomini mercato, ma sarà il club ducale a dettare il prezzo.

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